Guspini, Giorgio Tuveri, presidente Anteas Medio Campidano, ricorda Guido Atzori suo predecessore


di Maurizio Onidi
[caption id="attachment_84613" align="alignleft" width="294"] Giorgio Tuveri[/caption] Lo scorso anno è venuto a mancare prematuramente Guido Atzori, una vita all’insegna dell’associazionismo. A lei è stata conferito da parte dei soci di Anteas l’incarico di proseguire quel lavoro portato avanti per anni da Guido Atzori ma chi era e che cosa ha lasciato nelle persone che lo hanno conosciuto. «Guido è stato un personaggio straordinario che ha vissuto molteplici esperienze nel campo sindacale, politico, culturale ma soprattutto è stato uomo dell’associazionismo e della solidarietà e a un anno dalla scomparsa lo vogliamo commemorare (ricordare insieme)» dichiara Giorgio Tuveri che precisa «Sindacalista Cisl nel mondo della polizia penitenziaria, mondo in cui non era facile fare sindacato confederale. In prima linea per la smilitarizzazione e sindacalizzazione, il suo impegno e le sue capacità lo portano nel coordinamento regionale e successivamente a collaborare con la struttura nazionale della polizia penitenziaria. La sua militanza sindacale continua anche da pensionato nella FNP, la federazione dei pensionati Cisl. La sua attività politica si concretizza con l’elezione nel consiglio comunale di Guspini nel 2015. In corso di quella legislatura diventa capogruppo del PD» [caption id="attachment_84615" align="alignleft" width="299"] Guido Atzori[/caption] «Il suo impegno nella cultura si concretizza, dopo la morte della figlia Tiziana» approfondisce il presidente di Anteas MC «con la costituzione dell’associazione Cultura & Solidarietà…ricordando Tiziana. Il concorso letterario promosso dall’associazione acquista valenza e notorietà in campo regionale e nazionale. Le poesie e i racconti, sia in sardo che in italiano, venivano annualmente pubblicate in un libro che poi veniva distribuito a istituzioni e attività sociali. Per diversi anni ha fatto parte del Comitato di Santa Maria e ricoprendone anche la carica di presidente. La festa “Manna” che ha per i guspinesi una grandissima rilevanza sul piano religioso, civile e sociale. Per lui associazionismo e sociale erano inscindibili, con questo spirito ha collaborato con l’associazione “Uniti per la vita”, che era costituita da volontari che collaboravano con l’ospedale oncologico per l’aiuto, sostegno e assistenza ai malati oncologici. Collabora poi con l’associazione “ANT” per l’assistenza e prevenzione ai malati di tumore, promuovendo raccolta fondi». Quando nasce il progetto Anteas? «Il 21 settembre del 2009 contribuisce alla costituzione di Anteas Medio Campidano diventandone da subito presidente. Tutta la sua precedente esperienza sul sociale la riversa in Anteas promuovendo tantissime iniziative per il sostegno e la promozione alle persone. Tra le tante attività e iniziative ricordo prima di tutte, quella per il trasporto delle persone anziane o con difficoltà deambulatorie verso strutture ambulatoriali, ospedaliere o per il disbrigo di pratiche versi uffici pubblici. I due automezzi, di cui uno abilitato al trasporto di persone su carrozzina, acquistati dall’associazione anche con il prezioso contributo dell’amministrazione comunale e di decine di attività economiche. Altra attività molto apprezzata è quella dell’accoglienza presso il poliambulatorio ASSL di Guspini, attività sospesa a causa della pandemia e che si spera possa essere ripresa quanto prima possibile. Di grande importanza poi le campagne di screening svolte in tutti questi anni, a partire dal 2011, sulle malattie della pelle coinvolgendo annualmente più di mille cittadini del territorio. In collaborazione con l’Associazione Medici Di Prevenzione screening sulla tiroide. Conferenze sulla prevenzione su salute e malattie come ictus, cardiovascolari, tumore al seno. Ci sarebbe ancora molto da dire ma quanto finora detto fa capire davvero quanto fosse persona eccezionale, determinata nelle attività tutte rivolte alle persone e ai loro bisogni e necessità».

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