Sono le parole di Anna Frank, una delle voci più intense della Memoria della Shoah, dell’orrore del nazifascismo e della prigionia nei campi di concentramento in cui morì tra il mese di febbraio e marzo del 1945, che l'amministrazione comunale di Guspini utilizza per ricorda l'Olocausto nel giorno della memoria.
Il diario di Anna Frank è diventato un simbolo di una delle pagine più buie della storia.
«Il 27 gennaio», sostiene l'amministrazione comunale, «è una delle date più importanti da scolpire nella memoria collettiva, lo è da 75 anni per ciò che di sacro rappresenta. Non è un caso che la Giornata della Memoria sia l’unica festività civile che viene celebrata in tutti i Paesi della comunità europea».
A un anno dal conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre, quest’anno il Comune di Guspini risponde alla “chiamata" e risponde "all’appello” in forma simbolica attraverso una campagna di comunicazione e sensibilizzazione e una mostra bibliografica digitale curata dal Sistema bibliotecario Monte Linas che sarà visibile online dal 25 gennaio all’8 febbraio sul sito www.bibliotechelinas.it.
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