di Mauro Serra
Sabato 5 marzo, nella sala principale ‘Stanza del grano', al mulino Garau, aziende, artisti e scrittori si sono incontrati in occasione del Mercato Km0.
«Il Mercato km0 nasce per valorizzare soprattutto l’agricoltura del nostro territorio - dice Alessandro Mancosu, concessionario del mulino Garau - far conoscere ai consumatori le aziende locali con le quali creare un rapporto diretto, incentivare l’acquisto di prodotti freschi e di stagione che arrivano dalle campagne vicine, rafforzando così la sostenibilità ambientale, tutelando la biodiversità e consolidando l’economia locale».
Il mercato all’interno del mulino, colorato e chiassoso, è diventato un punto d’incontro di voci, profumi e quotidianità, un vero centro di una comunità che vuole intercettare rotte turistiche.
L’iniziativa del mercato all’interno del museo è stata come una porta d’ingresso alla memoria storica, economica, artigiana e alimentare del paese.
Hanno partecipato le aziende agricole F.lli Setzu - Prodotti freschi di campo (Samassi); Masseria de Mannaia -Salumi e formaggi agricoli di Villamassargia; Azienda Agricola Dieghito - Miele, unguenti e prodotti per la cura della pelle (Cagliari); Agricura Olio E.V.O Cura della terra (Gonnosfanadiga).
Gli artisti e gli artigiani: Bobo creazioni Bijoux/accessori artigianali (Sassari); La fabbrica delle parole Elaborazione artistica e concettuale di pagine di libri tramite cancellatura (Sassari); Natural Lux opere artigianali in legno (Arbus). E gli scrittori Sandro Renato Garau e Mauro Serra (Guspini).
L’obiettivo del mercato, ideato da Alessandro Mancosu, è di promuovere modelli sostenibili di produzione e di consumo, la qualità del cibo e delle relazioni, con l’obiettivo di attirare la gente locale e i turisti.
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