di Maurizio Onidi
Il circolo Auser di Guspini ha organizzato nella propria sede, per venerdì primo aprile, alle 17, in collaborazione con l’Anpi Sardegna, la mostra itinerante "Donne della Resistenza, Madri della Costituzione, Itinerari di Democrazia” , in occasione del settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione. L’Anpi, Associazione Nazionale Partigiani, fondata dai partecipanti alla resistenza italiana contro l’occupazione nazifascista, e oggi ancora in prima linea nella custodia e nell’attuazione della costituzione, nella difesa della democrazia e nella promozione della memoria di quella grande stagione di conquista della libertà che fu la Resistenza.
Mostra quindi più che mai attuale, «Oggi che i nostri occhi sono puntati sulla guerra in Ucraina, a tutti è chiara la drammaticità della situazione perché c’è il rischio di tornare indietro di 70 anni» dichiara Carmen Marongiu, presidente del crcolo Auser di guspini che sottolinea «on si possono risolvere i conflitti con la guerra e la guerra non si ferma inviando armi al popolo ucraino, ma inviando l’Onu, che è nato dopo la seconda guerra mondiale proprio per impedire la guerra. La mostra ha una connotazione non meramente celebrativa, ma si è posta l’obiettivo di recuperare la memoria e avviare una riflessione sulla storia della democrazia nel nostro paese. La mostra descrive, con l’uso integrato di immagini e di parole, le tappe del percorso democratico: dalla Resistenza al diritto di voto delle donne, fino alla stesura della carta costituzionale, che ha rappresentato l’avvio di una produzione legislativa orientata al consolidamento dei diritti civili, politici e sociali» ribadisce la presidente che precisa«Nella ricostruzione degli itinerari di democrazia, si è scelto di dedicare l’approfondimento al ruolo svolto dalle donne, sia nella resistenza che nell’Assemblea Costituente, un ruolo sottovalutato dalla storiografia, almeno fino a qualche anno fa, di cui gli studi più recenti stanno rivelando l’importanza e la centralità. La mostra propone 15 pannelli di chiara lettura, fruibili da un pubblico molto vasto. I pannelli possono essere distinti tra alcuni a contenuto tematico generale(le partigiane, il diritto di voto alle donne, i diritti delle donne, l’8 marzo) ed altri dedicati specificatamente al contributo di alcune madri costituenti, evidenziato attraverso brani degli interventi svolti durante i lavori in assemblea o nelle commissioni, e accompagnati da brevi note biografiche delle deputate».
«Come Auser, in occasione della giornata internazionale delle Donna, avremmo potuto mettere in campo tantissime iniziative, ma abbiamo pensato che dopo due anni di pandemia che ha segnato profondamente tutti noi, ma che ha danneggiato marcatamente le donne, sia economicamente che socialmente, il modo migliore per riprendere la strada della parità di genere, fosse quello di ripercorrere la storia delle donne che con le loro battaglie hanno ottenute tante conquiste, ora messe in discussione» puntualizza Carmen Marongiu che continua «A partire dal ruolo avuto dalle donne, dalla Resistenza al diritto di voto, fino alla stesura della Carta Costituzionale ci è sembrato la maniera più appropriata. Fra le donne costituenti inoltre troviamo Nadia Gallico Spano, moglie di Velio Spano, particolarmente affezionata alla Sardegna e a Guspini. È stata ospite diverse volte di Agnese Liscia Mancosu, nostra socia, della famiglia di Arturo Tuveri, nostro concittadino, perseguitato politico antifascista. Nel suo libro autobiografico “Mabruk” racconta con orgoglio, il suo comizio sulle scale della Chiesa di San Nicolò, Fu tra le organizzatrici del primo congresso delle donne sarde, di cui ricorre il centenario proprio quest’anno e precisamente il 9 marzo appena trascorso. La presentazione della mostra sarà a cura della Vice presidente dell’Anpi Sardegna, Luisa Sassu e del presidente dell’Anpi Medio Campidano, Carlo Marras, che con professionalità, ma soprattutto con il cuore ripercorreranno quel periodo che ha segnato la storia della nostra democrazia».
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