La Maggioranza consiliare del Comune di Guspini esprime vicinanza ai pastori sardi e sostegno alle proteste pacifiche portate avanti in questi giorni ma sentite da tempo. Nel gesto estremo dello sversamento del latte sulle strade, la rabbia sorda e la richiesta di aiuto di chi non ha riconosciuta la propria fatica, il proprio lavoro.
Il latte a 60 centesimi al litro significa che migliaia di imprese agro-pastorali sono destinate alla chiusura. Va totalmente rivista la struttura commerciale, occorrono strumenti nuovi e professionisti preparati ad affrontare i mercati internazionali.
Le loro rivendicazioni sono le nostre, perché i pastori sardi rappresentano un capitale immenso per il nostro territorio e per tutta l’Isola, una realtà da tutelare e su cui investire per un’idea diversa e migliore di Sardegna.
Per questo, esprimendo solidarietà ai pastori sardi e alla loro vertenza, sollecitiamo un confronto e cooperazione tra le parti per giungere ad un ragionevole accordo, a soluzioni a breve e lungo termine per una riorganizzazione efficace del settore, per maggiori investimenti sulla filiera e l’individuazione di altri mercati con l’obiettivo di tutelare la parte più debole, ad oggi, del comparto lattiero caseario sardo.
Che la politica sia parte del processo di mediazione e assicuri sostegno ad ogni possibile provvedimento, alla larga dai facili slogan.
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