Gonnosfanadiga, Gino Deias: “Dobbiamo affrontare immediatamente l’approvazione del Puc e la questione del personale”


di Stefania Pusceddu
Perché ha deciso di candidarsi? «Sono preoccupato della situazione venutasi a creare nel nostro amato Comune. Vedo uno stato di abbandono completo. Sono tante le urgenze da affrontare ma in particolare mi ha spinto a farmi avanti il desiderio di fare qualcosa per salvare l’agricoltura che, insieme alla zootecnia, è un comparto di importanza cruciale che può avere ricadute significative su altri settori economici, quali commercio, turismo e artigianato. Abbiamo 1200 ettari di oliveti.e ben 7 aziende con etichette di prodotti di altissima qualità che hanno ottenuto importanti e prestigiosi riconoscimenti regionali e nazionali per l’olio e le olive in salamoia. Sono convinto che questo comparto può fare da volano nell’economia locale e può dare lavoro.  Questa è la molla che mi ha convinto a impegnarmi in prima persona per realizzare progetti validi. Abbiamo perso concorsi regionali di olio e olive e prima che sia troppo tardi dobbiamo invertire la rotta». Quali sono secondo lei quali sono le criticità da affrontare subito? «Sono diverse, ma penso subito all’urbanistica: il puc, a esempio, è bloccato e nessuna amministrazione negli ultimi 15 anni ha avuto la capacità o il coraggio di portarlo a termine. Penso poi alla pianta organica comunale: ci si è nascosti dietro la questione del rispetto del patto di stabilità e intanto non ci sono concorsi  e manca il personale in diversi settori cruciali. Urgentissimo poi intervenire sulla viabilità rurale molto estesa, sull’edilizia pubblica, soprattutto sugli impianti sportivi e mettere in sicurezza il Rio Piras». Quali sono le sfide da non lasciarsi sfuggire? «La grande scommessa è il massiccio del Linas che può sviluppare il turismo naturalistico partendo dal lago Leni e dalla vallata di Villascema di Villacidro verso il parco comunale di Perd’è Pibara, il più grande in Sardegna, per proseguire nelle massiccio verso Sibiri e poi  ad Arbus sino al mare. Un progetto ambizioso nel quale il mio gruppo si sente impegnato al massimo e pronto a ricercare ogni possibile opportunità di finanziamento regionale, nazionale ed europeo».  

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