Gonnosfanadiga, celebrato l’80° anniversario del bombardamento del 17 febbraio


dal comandante del 5° Regimento Genio Guastatori colonello Vittorio Gisonni,di Francesco Zurru
  Su iniziativa del sindaco Andrea Floris, l’amministrazione comunale di Gonnosfanadiga ha voluto commemorare l’ottantesimo anniversario del bombardamento del 17 febbraio 1943 invitando la gloriosa banda musicale della Brigata Sassari. Alla commemorazione erano presenti il colonello Vittorio Gisonni, comandante del 5° Regimento Genio Guastatori, il parlamentare Gianni Lampis, il capitano Francesco Capula della Compagnia Carabinieri di Villacidro, i sindaci di Arbus Paolo Salis e di Genuri Sandro Branca. Nella chiesa del Sacro Cuore è stata celebrata la santa messa. Il parroco don Giorgio Lisci, nell’omelia, si è soffermato sui tragici eventi del 17 febbraio 1943. Il sacerdote non dimenticando la guerra in atto tra Russia e Ucraina, ha ammonito che chiunque utilizza le armi per avere il potere sui suoi stessi fratelli è in errore. Accompagnati dalle note della banda musicale della Brigata Sassari, di cui fa parte anche il gonnese Massimo Biancu, i partecipanti, in corteo, hanno raggiunto la piazza 17 Febbraio. Gli alunni delle scuole elementari e medie hanno letto, suscitando viva emozione, le loro interviste alle nonne e ai nonni coinvolti in quel tragico giorno. Il parlamentare Gianni Lampis ha promesso di inviare una nuova documentazione al presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché possa valutare quanto successo durante il bombardamento a Gonnosfanadiga e magari concedere la meritata medaglia d’oro al valor civile. Tante le testimonianze dei sopravvissuti a quel tragico evento.  

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