Giovanni Impastato a Villamar per ricordare la figura del fratello Peppino


di Simone Muscas
Giovanni Impastato, dopo i seminari dello scorso anno, è tornato in Sardegna per ricordare la figura di suo fratello Peppino che, battendosi in qualità di giornalista e attivista dell’onesta per denunciare i soprusi alla legalità commessi dalla mafia siciliana, venne assassinato dalla stessa organizzazione criminale circa quarant'anni fa. Dopo le tappe di Ortacesus, Villacidro e Sanluri, il prossimo venerdì 4 ottobre Impastato presenzierà a Villamar, in qualità di relatore insieme a Giuseppe Manias della biblioteca gramsciana di Ales, con i ragazzi delle scuole alle ore 9 e quindi, alle 17,30, con la cittadinanza nella casa maiorchina. Seguiranno altre tappe: il 5 ottobre a Isili, lunedì 7 a Terralba (durante la mattinata con gli studenti locali e nel tardo pomeriggio, alle 18, nel museo dell'ossidiana di Pau). Ancora: il 9 ottobre a Bitti e il giorno successivo a Oristano. Lo scrittore, per l’occasione e sulla falsa riga dei convegni dello scorso anno, parlerà a trecentosessanta gradi della figura di Peppino Impastato partendo dalla sua gioventù, passando per quelli che erano i suoi ideali di vita, il suo rapporto conflittuale con il padre mafioso, i tanti misteri che ancora oggi avvolgono la sua morte e, soprattutto, su quanto per la famiglia Impastato sia oggi importante, al fine di proseguire il grande lavoro di disobbedienza di Peppino alle logiche criminali, tenere vivo il ricordo di una persona che ha dato la propria vita per un ideale di giustizia. Durante la conferenza tanti saranno gli spunti di interesse che verteranno su temi legati al fenomeno della criminalità organizzata in Sicilia e non solo, fra questi: il fenomeno mafia oggi profondamente cambiato rispetto al passato, i problemi della mafia nella società moderna, le nuove strategie per combattere la criminalità organizzata, l’importanza dell’educazione nelle scuole e nelle famiglie ai giovani per far fronte al fenomeno. Il convegno del mattino è riservato alle scuole, mentre quello pomeridiano, presso la casa maiorchina, sarà aperto a tutti e avrà ingresso gratuito.

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