Giornalista senza pudore


Ill.mo Direttore, chiedo scusa se mi permetto ancora una volta di scriverle una nota di censura (con invito a pubblicarla), in relazione a un recente articolo sulla Gazzetta on-line: “Arbus, per il progetto dell' Ecoparco Dune di Piscinas – Montevecchio la Fondazione per il Sud ha concesso una proroga fino al 28 aprile”. Premesso che vi sono tutti gli elementi per trattare in altra sede alcune affermazioni dell'autore dell'articolo, ma voglio in questa circostanza limitarmi solo a sottolineare la scorrettezza deontologica. In primo luogo se si scopiazza dall'articolo di Gianni Vacca che scrive precedentemente sullo stesso tema si dovrebbe avere l'onestà intellettuale di citarlo, in secondo luogo non si estrapolano incisi  per essere posti virgolettati come detti dal sottoscritto in forma decisamente distorta, peggiorativa ed io aggiungerei incomprensibile. Gianni Vacca nell'articolo della Gazzetta del 1 febbraio afferma per inciso: - animatore e tutor del progetto fin dalle prime fasi-. Intendeva dire che io ho partecipato al progetto fin dai primi incontri, mentre Mauro Serra afferma e scrive che io avrei dichiarato, senza far riferimento quando e dove, di essere “tutor e animatore, del progetto di stesura e responsabile delle linee esecuzione”. Se l'articolista si documentasse come fanno correttamente i giornalisti, anche semplicemente sfogliando il progetto, scoprirebbe che il sottoscritto non figura in nessuna parte ma  semplicemente è intervenuto ai tavoli come socio di un'associazione del terzo settore  e non ha mai svolto alcun ruolo di tutor e tanto meno si è proposto tutor del progetto. Infine attribuisce a Legambiente l'ultimo mio pensiero dato nell'intervista a Gianni Vacca nell'articolo del 1 febbraio scorso, che copia integralmente senza pudore: «Certamente le risorse vanno utilizzate prevalentemente per l’infrastrutturazione funzionale, limitando le assunzioni allo stretto indispensabile di sole figure di alto livello professionale in grado di attuare e promuovere un piano industriale che sia in grado, per le azioni che verranno poste in essere, di supportare il progetto e il suo reale sviluppo nel tempo». Che dire. Non ho parole. Tarcisio Agus

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