La partnership offre ai soci del sistema di Confartigianato Imprese in Sardegna, e a tutte le altre realtà isolane dell’edilizia, un pacchetto di soluzioni innovative che rispondono ad un duplice bisogno: sostenerli nella fase di esecuzione dei lavori e rendere liquidi i crediti di imposta acquisiti tramite lo sconto in fattura. In questo modo sarà possibile consentire a tutta la filiera di poter immediatamente disporre della liquidità necessaria anche per aprire i cantieri.
«L’accordo tra Confartigianato e Intesa Sanpaolo» dichiarano il presidente di Confartigianato Sardegna, Antonio Matzutzi e il segretario Regionale, Daniele Serra «consente di fornire alle imprese uno strumento importante per applicare la cessione del credito negli interventi per utilizzare il superbonus 110% e gli altri incentivi fiscali legati alle ristrutturazioni edili. Si tratta di un’opportunità in più a sostegno delle esigenze finanziarie delle imprese per accompagnarne la ripresa».
L’accordo tra l’Associazione Artigiana e la Banca prevede: finanziamenti nella forma di “anticipo contratti” finalizzati ad accompagnare le imprese nella gestione degli appalti e nell’ esecuzione dei lavori fino al loro completamento, anche grazie al sostegno del Fondo Centrale di Garanzia; l’acquisto dei crediti d’imposta afferenti agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e liquidazione degli stessi con la formula della cessione pro-soluto.
Più in generale: per i crediti d’imposta con compensazione in 5 quote annuali, l’acquisto avverrà a 100,00€ per ogni 110,00€ di credito d’imposta (90.91% del valore nominale del credito); per i crediti d’imposta con compensazione in 10 quote annuali, l’acquisto avverrà a 80,00€ per ogni 100,00€ di credito d’imposta (80% del valore nominale del credito).
Nel caso specifico del Superbonus, il credito maturato pari a 110 sarà liquidato al valore di 100.
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