Riccardo De Lisa[/caption]
Il tema sta oggi catalizzando un sempre maggiore interesse di investitori, studiosi e policy maker, per via del formidabile potenziale di sviluppo che questo tipo di strumenti sono in grado di attivare in innumerevoli campi della vita economica e sociale. Si tratta infatti di quegli investimenti che sono in grado di generare un impatto sociale e ambientale in aggiunta a un ritorno finanziario.
La Sardegna, in particolare, si presta ad essere un laboratorio di sperimentazione di pratiche virtuose delle quali esistono già numerosi e significativi esempi. Ne discuteranno, nella tavola rotonda prevista alle 17.15 con il coordinamento di Luca Piras e l’intervento di Rosella Carè, Riccardo Barbieri consigliere di amministrazione Sfirs, Francesco Sanna presidente Fidicoop Sardegna, Massimo Temussi direttore generale dell’Agenzia regionale per il Lavoro e Matteo Muntoni, Bando Innovazione Sociale.
La finanza d’impatto è un nuovo modo di partecipazione privata ai sempre più gravosi e sempre meno sostenibili impegni finanziari pubblici. Di tutto ciò si discuterà giovedì con un parterre di grande qualità, composto dai più autorevoli studiosi italiani del tema, da operatori dell’ecosistema finanziario locale, da esperti della pubblica amministrazione e del settore privato.
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