>L'arcidiocesi di Oristano ospiterà, dal 1 al 13 maggio, la tredicesima edizione del Festival della comunicazione promossa dalla Società San Paolo e dalle Figlie di San Paolo. il tema è lo stesso della giornata delle comunicazioni sociali proposta da Papa Francesco con il titolo “Fake news e giornalismo di pace. La verità vi farà liberi (Gv 8,32)”. La manifestazione avrà una a durata di tredici giorni e sarà ricca di eventi. Si aprirà il 1 maggio con il pellegrinaggio dal santuario Mariano del Rimedio a quello di Bonarcado e terminerà il 13 maggio (ascensione del Signore) con la solenne concelebrazione presieduta da mons. Giovanni d'Ercole, presidente della commissione Episcopale della CEI per la cultura e le Comunicazioni sociali. Nel programma sono previsti un dialogo tra il vescovo dell'arcidiocesi di Oristano Mons Ignazio Sanna e il teologo Vito Mancuso sul tema “Verità e libertà”, e la testimonianza di don Maurizio Patricello sulla “Terra dei Fuochi e l'informazione di pace”. Giovedì 3 maggio sarà presente uno che comici del trio Aldo, Giovanni e Giacomo e nello specifico Giacomo che terrà un monologo dal titolo «Le notizie nascono sotto i cavoli».
Diverse le tavole rotonde sulle nuove frontiere e sulle bufale del giornalismo, interverranno i giornalisti Ottavio Olita, Andrea Pala e Francesco Birocchi. Altro tema che sarà toccato è, forse il più delicato, quello sulle relazioni familiari nell'era delle reti digitali. Una serata sarà dedicata alla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), ospiti Paolo Palumbo, Luigi Pomata e il dj Fanny. La giornata ha la finalità di far capire come si può comunicare superando ogni barriera.
Il festival della comunicazione vuole portare alla riflessione e alla concretezza per far capire l'impegno dei credenti, degli operatori della comunicazione, dei giornalisti nell'ambito della comunicazione.
Claudio Castaldi
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