Festeggiamenti della natività di San Giovanni Battista a Pabillonis


di Anna Luisa Garau La festa della natività di  San Giovanni Battista del 24 giugno costituisce un banco di prova  per il comitato, formato dai nati nel 1969, che curerà anche i festeggiamenti del 29 agosto dedicati sempre a San Giovanni Battista. Il comitato, composto da Anna Pisanu (presidente)  Massimo Congiu (vice presidente), Daniela  Lisci (cassiera), Aurelia Colombo,  Elisabetta Cossu,  Antonella Ibba, Luisanna Lisci, Antonello  Melis, Simonetta Mamusa e Nadia Rampazzo, ha anche  predisposto il programma per il 29 agosto. [caption id="attachment_44254" align="alignleft" width="600"] Consegna della bandiera alla nuova presidente[/caption] Il cambio della bandiera tra  il nuovo presidente e quello dello scorso anno, Vito Serpi,  è avvenuto il giorno di Pasqua durante la processione de” Su incontru”. «La  sinergia tra i componenti del comitato», afferma la presidente Anna Pisanu, «e la flessibilità  dei ruoli nei diversi momenti organizzativi hanno creato un clima di condivisione reale e sereno che ha permesso al comitato di portare a termine quanto si era  stabilito». La festa della natività inizia domani e si concluderà lunedì 24 giugno. Il programma religioso prevede  messe solenni  nell'antica  chiesetta di San Giovanni  e  processioni per le vie  principali del paese. In cartellone per il programma civile un intrattenimento musicale con Gigi vintage + tree blus  e la fisarmonica di Roberto Fadda. Chiuderanno  i festeggiamenti i fuochi pirotecnici  e l'intrattenimento musicale di Angela e Giuseppe. Nella mattinata di domenica 22, nella piazza San Giovanni, si tiene una sfilata cinofila,  organizzata da Animalandia di Ilaria Valdes  e dal suo staff. La manifestazione  sarà presentata da Gabriele Cossu del duo comico Cossu e Zara. Tante sono  le tradizioni legate alla natività di San Giovanni Battista. Come in tanti paesi della Sardegna anche a Pabillonis si usa  preparare “S'Acqua de froris” o “Acqua di San Giovanni” . Per prepararla è necessario raccogliere una buona quantità di erbe e di fiori: petali di rose, rosmarino, “maria luisa” (aloysia citrodora), timo selvatico, menta, lavanda e iperico, chiamata anche erba di San Giovanni. Per poi adagiarli in un recipiente di terracotta, colmo di acqua fresca, che va lasciato tutta la notte del 23 all'aperto sotto il cielo stellato. Si narra che questa acqua serve per preservare la bellezza della pelle, per  dare vigore al corpo e ha anche un'azione purificatrice. La tradizione di chiara matrice precristiana e pagana è legata ai riti del solstizio d'estate. Purtroppo, questa tradizione viene rispettata da poche famiglie, forse per via dei ritmi frenetici e del poco tempo a disposizione per andare a cercare le erbe e identificarle. A Pabillonis, questa tradizione resiste allo scorrere del  tempo, e il comitato intende  diffonderla  e tramandarla alle giovani generazioni. Dopo il 24 giugno  il comitato sarà impegnato nell’organizzazione dei festeggiamenti del 29 agosto.

© Riproduzione riservata