Il provvedimento segue, a distanza di poche settimane, quanto già anticipato per le sale parto delle strutture dell'Ats e permetterà ai punti nascita di tutte le aziende sanitarie dell'Isola di consentire, a determinate condizioni di sicurezza, gli accessi precedentemente limitati dalle misure per il contenimento del Covid-19 «Nel periodo più critico dell'epidemia» spiega l'esponente della Giunta Solinas « le neo mamme hanno dovuto affrontare l'ultima parte di questo importante percorso senza i propri affetti, seppure sostenute dall'amore e dalla grande professionalità del personale sanitario in servizio nei nostri ospedali».
L'accesso alla sala parto sarà consentito solo dopo accurato screening per rilevare la condizione di rischio o positività al coronavirus, attraverso il pre-triage e la rilevazione della temperatura corporea. I papà o gli accompagnatori, così come le partorienti in fase di preospedalizzazione, saranno sottoposti a tampone naso e orofaringeo che comprovi la negatività del test al Covid-19.
«I dati epidemiologici ci consentono oggi un importante passo in avanti verso la normalità, con l'adozione di tutte le precauzioni e delle necessarie misure anti-contagio. Non intendiamo abbassare in alcun modo la guardia, ma siamo felici di poter dare una risposta positiva alle tante mamme e ai tanti papà della nostra isola e al loro desiderio di poter condividere, in sicurezza, un momento unico, come la nascita di un figlio», conclude l'assessore Nieddu. (vm)
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