Non di minore importanza sarà la pulizia delle strade e delle piazze, la cura del verde pubblico e la valorizzazione della pineta comunale oggi completamente degradata e su cui potranno essere attivati cantieri di lavoro attingendo a finanziamenti regionali annualmente previsti. Stessa prospettiva abbiamo pensato per i 257 ettari della pineta della costa verde: già dall’agosto 2019 l’agenzia Forestas ha mostrato la disponibilità all’acquisizione e questa potrà essere l’occasione per coinvolgere manodopera ed imprese locali. Il tema del lavoro deve essere centrale rispetto alle esigenze degli arburesi: su tutto il litorale, anche grazie ad una nuova rivisitazione del Piano Urbanistico Comunale che oggi uccide, così come adottato, qualsiasi prospettiva e qualsiasi speranza di crescita e sviluppo per il nostro territorio, dovranno essere realizzate infrastrutture e servizi che facciano finalmente collocare a pieno titolo Arbus tra i comuni sardi con un’economia turistica fiorente e consolidata. Viabilità, sistema idrico e fognario, portualità, servizi pubblici per la balneazione saranno le nostre priorità per una costa che oggi non è stata ancora in grado di esprimere al meglio le innumerevoli potenzialità che potrebbe offrire. Non di minore importanza sarà la riconversione delle aree minerarie dismesse: l’avvio del cantiere delle bonifiche per cui esiste un impegno finanziario di 38 milioni di Euro consentirà maggiore interesse anche per la valorizzazione dell’immenso patrimonio immobiliare presente in tutta l’area vasta che da Gennamari, Ingurtosu e Montevecchio si estende fino a Piscinas. Qui, dove le colline dorate abbracciano il mare, vogliamo pensare ad un nuovo modello di sviluppo sostenibile che abbia nell’istituzionale di un Parco Regionale il punto di partenza di un programma di interventi che tutelino l’ambiente coniugandolo alle esigenze dello sviluppo.
Ambiente è anche sinonimo di agricoltura e turismo: un grande connubio di idee e di progetti che abbiamo presentato agli arburesi riscuotendo apprezzamento e condivisione. Quando da questi settori produttivi saremo in grado di garantire la dovuta serenità ai nostri cittadini ecco che la comunità potrà sentirsi unita, viva e solidale. Il volontariato sociale e culturale, le associazioni sportive, le parrocchie gli oratori saranno interlocutori privilegiati per animare un paese che con Noi può scommettere di non rassegnarsi al declino a cui appare inesorabilmente destinato.
Nel nostro programma elettorale trovano spazio le politiche per il sociale, per gli anziani, per i giovani e per i disabili. Abbiamo previsto iniziative per conciliare le attività lavorative col le esigenze familiari: il servizio di doposcuola e l’apertura del micronido comunale. Nessun cittadino resterà inascoltato, voglio e vogliamo essere gli amministratori di tutti e non solo di quelli che avranno espresso fiducia in Noi. Un ringraziamento ai candidati della mia lista e a quelli della lista alternativa al nostro progetto amministrativo: l’auspicio è che questo patrimonio umano, di professionalità ed esperienze sia sempre presente ad Arbus come in questo periodo di campagna elettorale perché dal 27 ottobre Arbus avrà bisogno di tutti e non solo degli eletti. Grazie infine agli Arburesi che pazientemente hanno ascoltato le nostre proposte anche grazie ai canali dei social-network che in questo periodo hanno sostituito i comizi nelle piazze e in altri luoghi aperti al pubblico.
Domenica e lunedì non accontentiamoci; andiamo a votare per chi, come Noi, vuole ESSERCI PER ARBUS!
Andrea Concas
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