L’azienda opera direttamente con il cliente Tiscali a seguito dell’affitto di ramo di sette anni dalla stessa azienda disposto nel 2017 e che, nel corso di questi primi tre anni ha visto ridurre il numero di dipendenti di 30 unità rispetto ai 170 iniziali.
A partire dal 5 marzo con i primi decreti legislativi emanati dal Governo a seguito dell’emergenza Covid-19, l’azienda ha collocato tutti i lavoratori in regime di lavoro Agile garantendo la continuità lavorativa che a oggi non risulta aver subito nessun decremento in termini in termini di volumi lavorati.
Questo è il motivo principale per cui la Cgil, Cisl e Uil contestano il ricorso alla CIGO Covid-19 che inoltre per la maggior parte è stata applicata ignorando i principi di rotazione su tutte le unità coinvolte.
I sindacati credono che ci siano le possibilità di far valere le ragioni dei lavoratori per tutelare la dignità del proprio lavoro e, proseguiremo la battaglia per i diritti dei lavoratori in tutte le sedi appropriate e con gli strumenti che abbiamo a disposizione.
© Riproduzione riservata