“Emilio Lussu e la sua straordinaria storia”, libro di Carlo Dore


di Lorenzo Di Biase

L’Anppia Sardegna ha pubblicato nel mese di ottobre 2020 il volume scritto da Carlo Dore e dedicato alla mitica figura dell’eroe della Prima Guerra Mondiale Capitano Emilio Lussu, nonché una delle figure più importanti ed eminenti nell’ambito del’antifascismo europeo, nazionale che certamente isolano. Quest’opera, dal titolo “Emilio Lussu e la sua straordinaria storia”, si inserisce nel solco dell’attività regionale svolta instancabilmente dell’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti. Un’incessante attività editoriale che ha portato negli anni a una cospicua produzione di libri grazie ai quali i sacrifici, i soprusi, le angherie, le lotte, le sconfitte e le vittorie degli oppositori al regime fascista, sono state portate alla luce ed all’attenzione del grande pubblico, ma sempre con un occhio rivolto ai giovani studenti delle scuole medie inferiori e superiori. Nelle 100 pagine in cui agevolmente si dipana il lavoro di Carlo Dore, ricco anche di bellissime foto storiche, vengono trattati tutti gli aspetti dell’avventurosa e ricchissima vita del Lussu, (Armungia 1890 – Roma 1975). Dalla Grande Guerra alla fondazione del Partito Sardo d’Azione. Dalle aggressioni fasciste subite dall’avv. Lussu al suo confino all’isola di Lipari. Dalla sua rocambolesca fuga dal confino alla Concentrazione d’azione antifascista costituita in Francia. Dalla guerra di Spagna alla resistenza in Italia. E poi nell’Italia repubblicana come parlamentare e come ministro sia nel Governo Parri che nel Governo De Gasperi. Ed ancora come autore di opere letterarie quali “un anno su l’altipiano”, “Marcia su Roma e dintorni”, “La catena”, “La teoria dell’insurrezione”, “Il cinghiale del diavolo”, e altri ancora. Come marito di Joyce Lussu  e come padre del figlio Giuanniccu nato a Roma il 15 giugno 1944. La Prefazione è stata curata da Massimo Dadea il quale scrive che “il tratto distintivo di Carlo Dore è quello di riuscire a sintetizzare con efficacia una figura poliedrica e complessa quale quella di Emilio Lussu”. Ed in effetti il lettore si trova innanzi a pagine scritte in maniera snella, concise ma al contempo esaustive, che catturano immediatamente l’attenzione, costringendolo a leggere il libro tutto d’un fiato. Si viene immediatamente proiettati nel mondo di Emilio Lussu e non riesce più a staccarsi sino alla fine della lettura. Come viene riportato dall’autore, Emilio Lussu che pure ebbe una vita difficile ma piena di grandi soddisfazioni anche personali non poté esaudire il suo ultimo desiderio che era quello di “morire ad Armungia, nel mio orto, sotto una grande quercia che mi ha sempre affascinato; credo abbia più di 2000 anni e mi dà il senso del tempo vero, non quello a misura d’uomo”. Emilio Lussu riposa in Roma nel cimitero acattolico di Testaccio, assieme alla moglie Joyce Lussu.

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