Come si raggiunge questo traguardo e soprattutto, in un mondo che predica il valore della mobilità sociale, come è possibile svolgere ininterrottamente lo stesso lavoro per tutti questi anni? «Si comincia per gioco e si finisce per farlo tutta la vita», subito e molto semplicemente risponde il diretto interessato. [caption id="attachment_52307" align="alignleft" width="300"]
Elvio Incani in una foto del 1961[/caption]
I suoi due figli si sono orientati sulle orme dal padre.
Al suo attivo alcune migliaia di servizi fotografici fra album matrimoniali, battesimi, cresime e ricorrenze varie.
In questi decenni gli è capitata l’opportunità di realizzare le foto per una campagna pubblicitaria regionale e lungo tutta la sua carriera, prima in bianco e nero poi a colori, innumerevoli primi piani, mezzi busti e figure intere di belle donne.
Nella sua vita, al mestiere di fotografo si è aggiunta la passione per il volo.
Recentemente, l’associazione serramannese Anni d’Argento, con l’amministrazione comunale e l’Università della terza età gli hanno consegnato una targa ricordo, proprio in ragione della sua lunga carriera lavorativa; una grande soddisfazione, lo riconosce, e naturalmente, tiene a sottolineare, ha apprezzato il gesto.
Fra i sessanta, ci sarà un anno che ricorderà più volentieri?
«Quello in cui ho comprato le macchine per stampare a colori; l’anno di Radio Serramanna».
Un rimpianto ?
«Aver sacrificato la famiglia. Mi è capitato tante volte; aver tutto pronto per andare al mare e all’ultimo momento disfare i bagagli per un servizio fotografico. Questa è la cosa che ho fatto e non avrei voluto fare».
E la parte più bella?
«Le persone, che ho incontrato e conosciuto. Con questo lavoro si incontra tanta gente e sotto questo punto di vista posso dire di aver avuto molte soddisfazioni, come questa recentemente ricevuta da parte dell’Associazione Anni d’Argento».
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