Elvio Incani: sessant’anni di attività professionale


di Giovanni Contu
Come si raggiunge questo traguardo e soprattutto, in un mondo che predica il valore della mobilità sociale,  come è possibile svolgere ininterrottamente lo stesso lavoro per tutti questi anni? «Si comincia per gioco e si finisce per farlo tutta la vita», subito e molto semplicemente risponde il diretto interessato. [caption id="attachment_52307" align="alignleft" width="300"] Elvio Incani in una foto del 1961[/caption] I suoi due figli si sono orientati sulle orme dal padre. Al suo attivo alcune migliaia di servizi fotografici fra album matrimoniali, battesimi, cresime e ricorrenze varie. In questi decenni gli è capitata l’opportunità di realizzare le foto per una campagna pubblicitaria regionale e lungo tutta la sua carriera, prima in bianco e nero poi a colori, innumerevoli primi piani, mezzi busti e figure intere di belle donne. Nella sua vita, al mestiere di fotografo si è aggiunta la passione per il volo. Recentemente, l’associazione serramannese Anni d’Argento, con l’amministrazione comunale e l’Università della terza età gli hanno consegnato una targa ricordo, proprio in ragione della sua lunga carriera lavorativa; una grande soddisfazione, lo riconosce, e naturalmente, tiene a sottolineare, ha apprezzato il gesto. Fra i sessanta, ci sarà un anno che ricorderà più volentieri? «Quello in cui ho comprato le macchine per stampare a colori; l’anno di Radio Serramanna». Un rimpianto ? «Aver sacrificato la famiglia. Mi è capitato tante volte; aver tutto pronto per andare al mare e all’ultimo momento disfare i bagagli per un servizio fotografico. Questa è la cosa che ho fatto e non avrei voluto fare». E la parte più bella? «Le persone, che ho incontrato e conosciuto. Con questo lavoro si incontra tanta gente e sotto questo punto di vista posso dire di aver avuto molte soddisfazioni, come questa recentemente ricevuta da parte dell’Associazione Anni d’Argento».

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