>Si accende la corsa alle elezioni cittadine quando mancano pochi mesi al rinnovo del consiglio comunale. Non tutti vengono allo scoperto, ma è già tempo di alleanze e di proclami. L’attuale sindaco Teresa Pani non si ripresenterà per quello che sarebbe stato il suo secondo mandato e uno dei papabili potrebbe essere l’attuale vicesindaco Federcio Sollai che ha dimostrato le sue competenze in questi anni di amministrazione comunale. LE PROPOSTE Uno dei primi a rompere gli indugi è stato l’ex assessore Adriano Muscas, silurato dopo aver lasciato il Pd. A Villacidro è nato il comitato “Possibile Giovanni Falcone” che fa riferimento a Pippo Civati e Thomas Castangia. ADRIANO MUSCAS «Il nostro movimento - spiega Adriano Muscas - apre ai giovanissimi, da lì vogliamo partire creando una classe dirigente giovane e competente, che scommette sulla partecipazione e non sull’esclusione. Noi vogliamo parlare di proposte e ci sentiamo pronti a discutere con le altre forze politiche una possibile alleanza, di natura civica, che possa rilanciare Villacidro. Vogliamo riavvicinare i cittadini e gli elettori delusi, per questo cercheremo di ascoltare e coinvolgere tutti, partendo da una base che sia più giovane, perché da lì dobbiamo riprogrammare. Filtrando il lavoro delle associazioni e delle società sportive che ogni giorno hanno contribuito alla causa della nostra cittadina, valuteremo proposte per lavorare in un’ottica di sviluppo delle varie iniziative messe in campo. Non intendiamo cedere alle grandi opere nel nostro territorio, Villacidro ha bisogno di fare le cose semplici ed utili, ad esempio, puntare molto sull’agricoltura in quanto Villacidro è vocato per questo cercando di far nascere cooperative giovanili, rilanciare l’edilizia nel centro storico creando spazi adeguati ed strutturando le strade che versano in condizioni disastrose. Ritrovando la strada della trasparenza assoluta, cercando di trovare gli accordi politici necessari per il bene comune». ASSEMBLEA PERMANENTE VILLACIDRO. E per creare un progetto politico e presentarsi alla prossime amministrative è sceso in campo il movimento ‘Assemblea Permanente Villacidro’, formato da un centinaio di cittadini. L’obiettivo è di creare un’alternativa all’attuale amministrazione di centrosinistra. Lo rimarcano i suoi componenti a partire da alcuni dei consiglieri comunali di minoranza: «La base operativa - spiega Antonio Muscas, capogruppo di ‘Altra politica’ - è l’esperienza dei consiglieri maturata sui banchi del consiglio e c’è il supporto dei cittadini perché si vuole creare un percorso condiviso. Durante l’occupazione del Municipio, iniziata a seguito delle proteste per il caro bollette Tari, si è presa coscienza che la politica attuale non si sta occupando del territorio alla mercé degli speculatori. Sull’eolico e geotermico abbiamo votato diverse delibere insieme alla maggioranza che poi sono state tradite. Vogliamo creare una classe amministrativa nuova e confrontarci su diversi temi su progetti realizzabili. I futuri amministratori devono rispondere alla comunità». Sulla stessa linea il consigliere Marco Leo: «Vogliamo una discontinuità con l’amministrazione degli ultimi 30 anni. Partiamo da una condivisione dal basso e non dalle scelte politiche dettate dalle tessere di partito o dall’onorevole del territorio. A Villacidro tutte le poltrone sono occupate dal Pd: da Villaservice al consorzio industriale fino al Premio Dessì. Non si muove nessuna azione senza il controllo del Pd. All’attuale amministrazione do 4 meno per la cattiva gestione». IL CENTROSINISTRA E IL CENTRODESTRA. L’attuale amministrazione dovrà sciogliere presto le riserve sul nome del suo candidato in modo da compattare tutto il centrosinistra come è successo alle ultime amministrative, mentre bisognerà vedere se il centrodestra deciderà di fare una lista politica o di inserirsi nelle varie coalizioni civiche. C’è ancora tempo e non tutti preferiscono venire allo scoperto. Gian Luigi Pittau
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