Dopo il diploma subito un lavoro per gli studenti dell’agrario di Villacidro e dell’alberghiero di Villamar e Arbus


di Gian Luigi Pittau
Dopo il diploma subito il lavoro. È il caso di molti studenti che hanno appena superato l’esame di Stato all’agrario di Villacidro o all’istituto alberghiero di Villamar o in quello di Arbus. A Villacidro i diplomati delle 2 quinte sono in tutto 21 e nella sezione A il voto più alto, 92, è stato preso dal maresciallo Gianluca Perdisci, seguito da Davide Zaccheddu che ha preso 84. Nella sezione B il voto più alto, 82, è della sanlurese Daniela Carta seguita dal sangavinese Simone Petza arrivato a 80. Daniele Sanna di Arbus ha già un’occupazione: “Lavoro da tempo nell’azienda di famiglia nel settore dell’allevamento. Il latte dei nostri ovini viene conferito all’Armentizia di Guspini”.  Anche Matteo Bolliri di Samassi vuole proseguire nei campi ed ha già un lavoro Antonello Concu di Sanluri: “Sono occupato da ormai due anni in un’azienda zootecnica che si estende su una superficie di 110 ettari tra foraggere, capre e pecore”. Ha le idee molto chiare Gianluca Medda di Samassi: “Lavoro da tempo nell’azienda di famiglia che alleva 300 ovini. Il diploma mi consentirà di avere un maggiore punteggio per i bandi del settore agricolo, i contributi regionali e dell’Ue”. All’istituto alberghiero di Villamar i diplomati sono in tutto 35 suddivisi in tre classi e l’unico cento, che mancava da diversi anni, è stato preso dal villacidrese Davide Mandis: “Sogno di diventare un barman e in questi anni ho potuto fare diverse esperienze lavorative. Per arrivare a scuola ogni giorno ho fatto tanti sacrifici: mi svegliavo alle 6 e spesso rientravo a casa anche alle 16. Sono felice di aver fatto questo percorso in una scuola dove si studia e si lavora, ora mi iscriverò a Sassari all’Università nella facoltà di sicurezza e cooperazione internazionale”. Un bel 92 è stato preso da Maria Abis e da Antonio Olla mentre Alice Matzeu è arrivata a 90, e Cinzia Piras ha preso 80. E gli studenti durante l’anno hanno dimostrato tutto il loro valore  come nel caso della realizzazione della torta sacher più grande del mondo e, guidati dai docenti  Raffaele Altamura, Carlo Campus, Erica Podda, Valerio Polito e Salvatore Urso. Inoltre i ragazzi sono stati  gli attori di primo piano della manifestazione Ristoamare che a Cagliari ha visto la partecipazione di tantissimi  operatori della ristorazione e dell’ospitalità in Sardegna. “In eventi come questo – rimarca il docente Diego Palma – cade la distanza tra il mondo della scuola e quello del lavoro. I nostri ragazzi sono stati di supporto alle varie aziende negli stand, confrontandosi dal vivo con la realtà ristorativa, con grandi aziende leader del mercato. Gli studenti hanno avuto una grande opportunità da inserire nel loro bagaglio culturale. I nostri ragazzi hanno dimostrato come una piccola realtà di periferia, non abbia nulla da invidiare a grandi realtà scolastiche”.

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