Dodici milioni di euro per le aree Pip: Arbus, San Gavino Monreale e Villamar tra i comuni beneficiari


di Gianni Vacca
Dodici milioni di euro (2 milioni per il 2020 e 5 milioni per ciascuno degli anni 2021 e 2022) a favore dei Comuni con l’obiettivo di insediare attività produttive nelle aree destinate ai Piani per gli insediamenti produttivi (Pip). La decisione è della Giunta Regionale che attraverso questa misura punta a ridare competitività ai sistemi produttivi e rilanciare l’occupazione. Nel Medio Campidano saranno tre i comuni finanziati: Arbus con un importo di 308.000 euro, San Gavino Monreale 302.000 e Villamar 756.000. Finanziata anche  l’Unione dei Comuni  dell’Alta Marmilla che riceverà 342.000 euro. Un importante boccata d’ossigeno per quei comuni beneficiari che potranno così soddisfare il fabbisogno di nuove infrastrutture necessarie all’insediamento di nuove piccole imprese che gravitano nelle realtà urbane. “Si tratta di finanziamenti con grande importanza strategica perché consentono di soddisfare il fabbisogno di infrastrutture necessarie all’insediamento di piccole imprese che gravitano nelle realtà urbane, destinati in modo mirato verso alcune aree così da ridare competitività ai sistemi produttivi e rilanciare l’occupazione”, ha sottolineato il presidente della Regione, Christian Solinas. “Risorse per favorire l’insediamento di aziende artigiane e di unità produttive di piccole dimensioni e di interesse locale – ha aggiunto l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili – Così da potenziare e riqualificare l’offerta regionale di aree attrezzate per la localizzazione di insediamenti produttivi, migliorandone il grado di attrattività e qualificandone il contesto ambientale operativo. Particolare attenzione per gli interventi volti a ridurre l’impatto ambientale, migliorare le condizioni di sviluppo imprenditoriale e promuovere la localizzazione di nuove iniziative”. [caption id="attachment_68999" align="alignleft" width="182"] Gianni Lampis[/caption] Parere positivo viene espresso anche dall’Assessore alla Difesa dell’Ambiente Gianni Lampis che sottolinea «l’attenzione particolare che la Giunta Regionale ha  avuto per le aree produttive di tre comuni strategici per il Linas, il Campidano e la Marmilla  possono essere attrattori di nuovi insediamenti in un territorio che patisce sempre più il dramma dello spopolamento ed è agli ultimi posti delle classifiche nazionali per qualità della vita e reddito pro capite». Una parte dello stanziamento complessivo (3 milioni di euro: 600mila euro per il 2020 e 1 milione 200mila per ciascuno degli anni 2021 e 2022) avrà come destinazione prioritaria la realizzazione di interventi di infrastrutturazione nelle aree industriali già di proprietà dei consorzi Zir, la cui titolarità è stata formalmente trasferita agli enti locali. Questa la ripartizione dei finanziamenti: all’Unione dei Comuni dell’Alta Marmilla sono stati concessi 342mila euro; al Comune di Santa Giusta 700mila; Berchidda 410mila; Sant’Antioco 597mila; Ploaghe 720mila; Senorbì 535mila; Terralba 440mila; Sedilo 300mila; Villamassargia 300mila; Bono 300mila; Neoneli 540mila; Villamar 756mila; Arborea 540mila; Cabras 1 milione; San Gavino Monreale 302mila; Nurachi 340mila; Sorso 300mila; Arbus 308mila; Paulilatino 270mila. Inoltre, ai comuni di Tempio Pausania e di Iglesias, subentrati ai rispettivi consorzi Zir, rispettivamente 1 milione 800mila euro e 1 milione 200mila.  

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