A quest'anno a causa dell'emergenza sanitaria e alla luce delle vigenti norme di contrasto alla diffusione del Covid- 19, a Decimoputzu si dovrà rinunciare ai consueti festeggiamenti civili. Una decisione sofferta ma necessaria da parte del Comitato San Basilio 2020, dalle autorità preposte e dal Comune. "Da putzese prima che da sindaco so benissimo che la festa di San Basilio è un evento molto atteso, molto sentito e altrettanto partecipato da parte di tutta la comunità, da molti paesi del circondario e persino del Sulcis Iglesiente", ammette il primo cittadino Alessandro Scano, " ma quest'anno le norme ci impongono il distanziato sociale e il divieto di assembramento e già questo di per sé è sufficiente per impedirci di poter svolgere i festeggiamenti civili. Inoltre ultimamente stiamo assistendo ad una nuova impennata dei contagi ed il futuro allo stato attuale ci riserva ancora molta incertezza legata all'evoluzione in crescita dei contagi, pertanto non è possibile programmare alcun evento civile". Per quest'anno a Decimoputzu si effettueranno solo i festeggiamenti religiosi in onore di San Basilio Magno. "Con il consueto grande impegno da parte del Comitato organizzatore dei festeggiamenti e dei devoti, si farà il massimo per mantenere viva la tradizione religiosa, anche se ci si dovrà naturalmente adeguare alle modalità previste dai protocolli di sicurezza", precisa il sindaco. "Sarà di certo un anno che ricorderemo tutti con grande rammarico, un anno che ci ha imposto grandi privazioni e grandi sacrifici, ma sono fiducioso e sono certo che l'anno prossimo ci rifaremo di tutto ciò a cui abbiamo dovuto rinunciare quest'anno".
Stefania Pusceddu