Nel periodo riproduttivo non è inconsueto rilevare esemplari in difficoltà di tutte le specie ornitiche.
Spesso l’origine delle criticità è dovuta alla proliferazione di gabbiani o cornacchie, specie dedite alla predazione dei nidi. Infatti la popolazione dei gabbiani e delle cornacchie grigie beneficia degli errati comportamenti dell’uomo, connessi alla cattiva gestione dei rifiuti alimentari.
Anche i cani, randagi o comunque vaganti, talvolta invadono i siti di nidificazione, costringendo la colonia di fenicotteri a spostarsi a causa della predazione delle uova.
Altre volte i problemi sono cagionati da persone che frequentano le aree vietate dal regolamento del Parco, per semplice curiosità oppure per fotografare, disturbando la delicata fase della cova.
Pertanto in questo periodo il servizio istituzionale del Corpo Forestale è volto alla prevenzione di eventi e alla repressione di illeciti che possano compromettere la nidificazione, nonché a riferire agli Organi tecnici del Parco le notizie necessarie alla tutela della biodiversità.
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