Questi particolari attrezzi da pesca consistono in trappole formate da sbarramenti fissi e coni di rete, mantenuti aperti da tre o più cerchi di materiale flessibile, e sono destinati principalmente alla cattura delle anguille.
L’attività si è svolta in due distinte giornate, in Località “Mare Pauli”, agro del Comune di Cabras e di Nurachi. Gli attrezzi sequestrati erano privi di identificativi e contenevano pochi pesci che, in quanto ancora vitali, sono stati immediatamente rilasciati nelle acque lagunari circostanti come prevede la normativa vigente.
Il personale del Corpo Forestale è sempre impegnato in prima linea, con un grande impiego di risorse umane e strumentali, per contribuire ad arginare il fenomeno degli illeciti nelle attività di pesca e a tutela della risorsa ittica. Si ricorda che i cittadini possono segnalare al numero verde 1515 le situazioni ritenute illecite nonché ogni elemento utile per individuarne i responsabili.
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