Con l'ordinanza n. 4 dell'otto marzo il Presidente Solinas ha emanato tutta una serie di provvedimenti relativi all'emergenza Coronavirus. Vediamo in dettaglio cosa prevede: da ieri tutte le persone che sono arrivate in Sardegna, provenienti dalla Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l'obbligo di comunicarlo al proprio medico di famiglia, al pediatra o al servizio di sanità pubblica del territorio; di osservare un periodo di isolamento fiduciario domiciliare per 14 giorni; di osservare il divieto di spostamenti e viaggi; di rendersi raggiungibile per eventuali attività di sorveglianza in caso di insorgenza di sintomi e di avvertire immediatamente il medico di famiglia, il pediatra o la struttura di sanità pubblica del territorio per gli opportuni interventi del caso. Nei porti e aeroporti dell'isola i passeggeri provenienti dalle zone sopra indicate sono tenuti a dichiarare al personale addetto ai controlli attivati dalla Regione Sarda, oltre al recapito, il domicilio nel quale osserveranno il periodo di isolamento fiduciario previsto di 14 giorni mediante la compilazione di un apposito modulo che verrà sottoposto. Nel caso di inosservanza a quanto disposto, i trasgressori saranno perseguibili a termini di legge.
© Riproduzione riservata