La prima lezione di accoglienza arriva da questa aula dove è presente anche un sardo che condivide sogni e lezioni con i ragazzi venuti da lontano. Per loro una giornata speciale con la visita di Claudia Aru, docente alla scuola civica di musica, arrivata grazie all’invito della docente Loredana Rosa Brau. Dopo tante domande e chiacchiere con i ragazzi arriva la musica che parla una sola lingua universale. Il canto scelto è quello che unisce tutti, non ha confini e sa rappresentare ovunque la sardità riscaldando i cuori: No Potho Reposare. Emozionata Claudia Aru: “ Ci vuole cosi poco per rendere felice qualcuno e poi alla fine ti accorgi che ad essere più felice sei proprio tu. Mi sento migliorata ”.
Stefania Pusceddu
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