Per tre giorni la Sardegna è stata teatro di un eccezionale evento sportivo: la Coppa Italia delle regioni di tiro con l’arco. La manifestazione si è tenuta a Cagliari con la partecipazione di quasi trecento atleti in rappresentanza di 19 regioni italiane (non c’era la Valle d’Aosta), più le delegazioni di Trento e Bolzano. Impeccabile l’organizzazione e lo spiegamento di forze che hanno permesso alla Sardegna di fare la sua bella figura in questa importante manifestazione. [caption id="attachment_49729" align="alignleft" width="500"]
Ajeeb Medda[/caption]
Ci ha pensato, in questi tre giorni, l’affiatamento organizzativo di centocinquanta persone costituito da atleti e dirigenti di gran parte delle 18 società affiliate alla FITARCO isolana, a rendere tutto più facile, sia dal punto di vista tecnico, che logistico.
A Monte Urpinu,tra i campi di qualifica Hunter e Field,hanno operato i rappresentanti di Arcieri Torres, Sardara Archery Team, Arcieri Uras, Arcieri Annuagras Nurachi.
Il campo degli scontri ha visto come abili coordinatori i seguenti club: Arcieri Ichnos Assemini e ArcoClub Portoscuso.
Allo Stadio Santoru, ad allestire il Campo Targa c’erano: Arcieri Nuragici Cagliari, Arcieri Quattro Mori Cagliari, Arcieri Galluresi Telti, Arcieri Terranoa Olbia e Arcieri Mejlogu Bonorva. Al termine delle gare, la Lombardia ha preceduto tutti, conquistando, per la quinta volta nella sua storia, la regale Coppa Italia delle Regioni, ma la Sardegna, con l’undicesimo posto in classifica, ha raggiunto un risultato di gran peso mai avuto nel passato.
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Ajeeb Medda e Debora Pinna (Arcieri Uras)[/caption]
Le emozioni più forti si sono avute con Ajeeb Medda e Debora Pinna (Arcieri Uras) che nel Mixed Team 70 metri, hanno sfiorato per un soffio, il terzo posto nell‘arco olimpico, perdendo, agli spareggi, la medaglia di bronzo con l’ Emilia-Romagna per un solo punto.
Sul podio, alla consegna di targhe e medaglie agli atleti, le autorità presenti (il presidente nazionale Fitarco Mario Scarzella, il vicepresidente Vicario Paolo Poddighe, i presidenti regionali di Coni e Cip Gianfranco Fara e Cristina Sanna, e poi tutti i presidenti dei comitati regionali Fitarco capeggiati dal padrone di casa Giuseppe Spanu), hanno espresso lusinghieri apprezzamenti per i risultati conseguiti e l’ottima organizzazione dimostrata.
Tra tante esperienze positive raggiunte dalle società e atleti sardi, da mettere in evidenza il quarto posto, diAjeeb Medda nel Mixed Team conquistato assieme a Debora Pinna, entrambi della Società Arcieri Uras.
Il giovane atleta sangavinese, che ha compiuto da poco 14 anni, dopo appena quattro stagioni,nella disciplina, ha sfiorato, per un soffio, la medaglia di bronzo nell’Arco Olimpico.
Ajeeb Medda che vanta diversi titoli regionali nelle categorie Giovanissimi e Allievi e per tre volte è riuscito a qualificarsi ai campionati Italiani sia Targa, sia Indoor,non nasconde la soddisfazione per l’eccezionale risultato conseguito in questa manifestazione nazionale.
Infatti nonostante appartenga alla categoria Allievi ha tirato dai 70 metri anziché dagli abituali 60 . “ Siamo riusciti ad entrare nella fase degli scontri e in quel contesto abbiamo superato tanti avversari fino al raggiungimento della semifinale dove la Lombardia si è mostrata superiore. Nella sfida per il bronzo, la tensione ha prevalso e l’Emilia Romagna ha vinto soprattutto grazie all’esperienza, ma per come è andata, la reputo una vittoria”, sottolinea, soddisfatto, il giovane arciere.
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