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>Il Raggruppamento Piccola Industria della Confindustria Sardegna Meridionale aderisce anche quest’anno alle celebrazioni del PMI Day, giornata nazionale della piccola industria promossa dalla Piccola Industria della Confindustria nazionale che si svolgerà il prossimo venerdì 17 novembre coinvolgendo quest’anno in tutta Italia oltre 1000 scuole e 41.000 giovani (complessivamente oltre 210mila ragazzi dalla prima edizione del 2010). L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto INDUSTRIAMOCI e si svolge nell’ambito della Settimana della Cultura d’impresa e della Settimana Europea delle PMI, promosse rispettivamente dalla Confindustria e dalla Commissione Europea. Si propone di offrire a studenti ed insegnanti, ma anche a giornalisti ed amministratori locali, l’opportunità di entrare nelle imprese del loro territorio per vedere da vicino l’attività e l’impegno degli imprenditori e delle persone che nelle imprese lavorano per la crescita economica e sociale della collettività. Si rivolge soprattutto ai giovani che rappresentano il futuro del nostro paese. Il PMI DAY intende infatti essere per i ragazzi l’occasione di vedere le imprese da una prospettiva più ampia per approfondire la conoscenza delle realtà aziendali e della cultura imprenditoriale.

Le piccole imprese costituiscono infatti un elemento fondamentale e vitale della nostra economia rappresentando oltre il 95% del tessuto produttivo italiano. Le Piccole Industrie iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cagliari sono circa 600 con oltre 3.500 dipendenti. Alla manifestazione promossa da Confindustria Sardegna Meridionale, che si svolgerà quest’anno presso il Caseificio Argiolas di Dolianova, parteciperanno oltre un centinaio di allievi.
“L’obiettivo, - dice Barbara Porru, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Sardegna Meridionale, - è quello di contribuire alla promozione di un contesto favorevole all’imprenditorialità, nell’ambito di quel processo culturale di legittimazione del ruolo dell’impresa e del suo impegno a favore della crescita economica e del benessere sociale, lanciando un messaggio positivo per i giovani e per il loro futuro.”
Quest’anno l’iniziativa vuole porre l’attenzione in particolare sul tema della lotta alla contraffazione, sempre più centrale nel dibattito sulla crescita economica e sull’occupazione. L’impatto di tale fenomeno, infatti, risulta particolarmente rilevante in Italia, paese a spiccata vocazione manifatturiera. Tutti i settori sono interessati: beni di lusso, di largo consumo, alimentari, alta tecnologia. Le conseguenze sulla salute e sulla sicurezza sono particolarmente evidenti in alcuni di essi, quali alimenti, giocattoli e farmaci, ma complessivamente la contraffazione rappresenta un “costo” per l’intero sistema paese che incide sulla competitività del Made in Italy, sulla sicurezza e sull’ordine pubblico, sull’immagine dell’Italia, sul mercato del lavoro, sulla capacità di attrarre investimenti, oltre che in termini di perdita del gettito erariale. E costa, soprattutto, in termini di legalità, per il suo triste connubio con la criminalità organizzata.
La Piccola Industria è l’organismo che, all’interno del sistema Confindustria, ha lo scopo di tutelare le imprese di piccole dimensioni, espressione del valore del mercato e della concorrenza, e di promuoverne lo sviluppo insieme a quello economico e sociale del Paese.
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