Concerto musicale eseguito da 168 alunni della Scuola media di Serramanna


di Maurizio Onidi
«Un concerto eseguito a fine anno scolastico da ben 168 alunni delle classi prime, seconde e terze delle Sezioni A, B, C nel cortile della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo di Serramanna che fino a pochi mesi prima mai avremmo pensato di riuscire a concretizzarlo» dichiara Robertino Scano, insegnante di Educazione Musicale. «Nove le classi coinvolte che, oltre a essere stati musicisti, hanno fatto anche da pubblico in quanto, non hanno potuto assistere i genitori e i familiari per seguire le norme Covid-19. Con alcuni collaboratori scolastici, alcuni papà e il valido contributo di Carlo Desogus di Pimentel, abbiamo allestito un multi palcoscenico, messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Serramanna. Sono stati utilizzati circa cinquanta strumenti musicali, alcuni della scuola, altri di mia proprietà). È stato allestito un impianto audio – luce professionale (anch’esso di mia propietà) e tutto lo spettacolo è stato ripreso dalle telecamere di Davide Massa, operatore video di Donori.» «Gli alunni delle nove classi hanno eseguito brani sia del repertorio di musica classica che di quella pop/folk» prosegue Scano «utilizzando tutti gli strumenti a loro disposizione: batteria, basso elettrico, chitarra elettrica, chitarre folk e classiche, pianoforti e tastiere elettroniche, organetto, violini, clarinetti, flauti traversi e flauti dolci, vari strumenti a percussione, insomma delle vere e proprie formazioni strumentali, inoltre sono stati eseguiti anche due canti, uno dei quali con un testo composto dalle classi seconde e musicate da me dal titolo “Caro bullo” con tematica sul bullismo appunto. Ogni performance è stata presentata dai ragazzi più “anziani” delle terze e dopo pochi giorni è stato realizzato un montaggio video inserito in un dispositivo che tutti i familiari hanno potuto visionare tramite la TV, cellulare o tramite il PC di casa». «La mia soddisfazione» conclude il docente «è stata determinata dal fatto che la maggior parte degli alunni, tranne quelli del corso musicale, pur non avendo mai preso in mano uno strumento, non sapendo leggere la musica all’inizio dell’anno scolastico, e soprattutto non potendo seguire spesso le lezioni in presenza (causa Covid), sono riusciti a superare tutte le difficoltà realizzando un concerto di ottimo livello. Molto soddisfatta la Dirigente Scolastica Daniela Montisci che ha più volte sottolineato l’importanza di questo evento come segno di rinascita e caparbietà per superare le tante difficoltà avutesi durante tutto l’anno scolastico».

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