Secondo i dati più recenti dell’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, nell’Isola sono oltre 350mila gli impianti di condizionamento, installati nelle abitazioni, nei negozi e nelle attività produttive della Sardegna. Il 59,9% degli immobili utilizza il sistema di condizionamento caldo/freddo, contro una media italiana del 48,8%. Nella maggior parte dei casi sono pompe di calore fisse o portatili. Solo il 3,9% è costituito da impianti centralizzati.
L’Isola è terza in Italia per dotazione di sistemi di condizionamento, dopo Veneto e Sicilia. Nei mesi più caldi i condizionatori rimangono accesi in media 6 ore e 17 minuti al giorno
Effettuare una manutenzione regolare, scegliere i modelli di classe energetica superiore alle A, usare gli incentivi fiscali, fare attenzione al posizionamento delle unità interne ed esterne, usare termostati smart e controllare i consumi attraverso le app, effettuare la diagnosi energetica dell’immobile.
Possono essere così sintetizzati i consigli suggeriti dagli impiantisti per garantire un uso efficiente dei climatizzatori e, contemporaneamente, tenere sotto controllo i prezzi della bolletta: una scelta errata o un apparecchio non adeguato possono incidere in maniera significativa sui consumi energetici annuali.
Un condizionatore che non viene manutenuto correttamente, tende a lavorare sotto sforzo, consumando fino al 30% in più di energia elettrica rispetto ai parametri di fabbrica.
La manutenzione periodica non serve soltanto a consumare meno, ma anche a garantire una migliore qualità dell'aria negli ambienti Oltre all’aspetto energetico, è infatti importante sottolineare che nei filtri dell’aria e nelle ventole si annidano più di frequente muffe e batteri dannosi per la salute, tra i quali il batterio della legionella.
“Oggi il climatizzatore non è più soltanto un apparecchio per combattere il caldo, ma un vero e proprio impianto per il comfort domestico, afferma Giuseppe Tatti, Presidente provinciale degli impiantisti di Confartigianato Nuoro Ogliastra, sceglierlo e utilizzarlo correttamente significa migliorare il benessere della famiglia, contenere i consumi e guardare con maggiore consapevolezza al futuro energetico delle nostre abitazioni”.
“Prima di mettere in funzione qualsiasi sistema di raffrescamento, ricorda il Presidente degli impiantisti, è indispensabile verificarne il corretto funzionamento, controllare l’eventuale presenza di perdite di gas refrigerante e procedere alla pulizia e sanificazione dei filtri, eliminando polvere, allergeni e altri agenti che possono essersi accumulati durante l’inverno”.
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