di Gianni Vacca
Il palmares di Christian Concas, mezzofondista, un titolo Italiani in bacheca, gara dopo gara si arricchisce sempre più. Così eccomi qua piacevolmente costretto a mettere nero su bianco su una serie di risultarti conseguiti da questo atleta che insegnante di professione vive attualmente un momento magico della sua carriera da atleta, una piena maturità agonistica che sembra non voglia porre limiti a delle performance sempre più interessanti.
Classe 1986, quarto di 4 figli, nato e cresciuto ad Arbus lo sport lo accompagna sin da piccolo: «Prima il calcio poi, esattamente dall'estate del 2017 dopo aver conseguito con grandi sacrifici la laurea di percussionista al Conservatorio di Cagliari, un po' per gioco ma soprattutto per combattere ansia e stress che mi hanno sempre fatto compagnia, uno splendido sport chiamato atletica.
È stato "un'amore a prima corsa", ammette Christian».
Così come sacrificio è dedizione sono le sue parole d'ordine. «Senza questi due elementi credo sia difficile farsi spazio nella società».
Tanti i sacrifici ma anche le gratificazioni. Quali i migliori risultati conseguiti?
«La mia prima società è stata l’Uta 2000. Dopo questa mia prima importante esperienza per due anni ho gareggiato per l’Atletica Oristano e successivamente nella società del mio paese, l'Atletica Arbus con la quale risulto attualmente tesserato UISP dove ho collezionato 4 podi assoluti, compresi due primi posti. Da gennaio 2021 ad oggi difendo i colori dell’A.S.D Cagliari Atletica Leggera. Per me un ulteriore salto di qualità grazie anche agli allenamenti cui mi sottopone il mio coach Ferdinando Vicari, ex mezzofondista italiano che vanta 5 presenze nella nazionale italiana assoluta e sette nella nazionale giovanile. Con l’A.S.D. Cagliari Atletica ho disputato due campionati Italiani di corsa campestre, il primo a Campi Bisenzio 2021 il secondo a Trieste 2022, conquistando un titolo Italiano nella specialità staffetta 4x2000 mt., a Forlì nel 2021 un campionato Italiano di corsa su strada sulla distanza di 10 km gara nella quale miglioro il mio personale con il tempo di 34'14" e un campionato Italiano di Mezza Maratona (Roma) chiuso con l'allora personale di 1h16'06" ulteriormente migliorato prima a Cagliari e recentemente a Lecco con il tempo di 1h14'45" che mi vale il16° posto assoluto su circa 600 iscritti. Ultimissimo personale in occasione dei 10.000 metri su pista per i campionati regionali di società disputati appena un mese fa a Nuoro e chiuso con il tempo di 34'44". Adoro viaggiare e fare nuove esperienze sportive anche fuori dalla mia amata Isola: l’ultimissima fortemente gratificante l'ho disputata a Verbania classificandomi 1° di categoria Master e 16°assoluto».
Cosa significa per te correre?
«Correre mi fa stare bene e provare emozioni sempre nuove. È una continua ricerca del mio "io", qualche volta è fuggire dai problemi e altre è un rincorrere nuove emozioni e spesso ritrovarsi sempre diversi. È uno sport molto duro ma le soddisfazioni che ti regala ripagano con gli interessi tutto il sacrificio e le sofferenze. Dedico alla corsa un minimo di sei giorni su sette, spesso sette su sette, inserendo una volta la settimana la palestra che effettuo a corpo libero. Per migliorarsi in questo sport è richiesto tanto sacrificio, dedizione e spesso rinunce non sempre facili da fare. Fondamentale rispettare un'alimentazione sana ed evitare gli eccessi».
L'atletica ed il mondo social, come la vedi?
«Sui social gestisco due pagine, una su Facebook chiamata Maori Rune una su Instagram chiamata @maori_run, spazi personali dedicati ai tantissimi appassionati di questa disciplina».
Prossimi appuntamenti?
«Mi dedicherò a qualche gara su brevi distanze su pista come 1500 mt,3000 mt e 5000 mt cercando di migliorare i miei tempi personali. Premetto distanze che non amo ma che sono fondamentali per migliorare sulla velocità».
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