Tore Piana[/caption]
«L’anno scorso - ricorda Tore Piana presidente del Centro Studi Agricoli - attraverso la emissione di un nuovo avviso della misura 21 del Psr Sardegna 2014/2020 furono messi a bando 4 milioni di euro e si riuscì, a far giungere, a 850 tra aziende agrituristiche e fattorie didattiche, un contributo interamente a fondo perduto che, nella quasi totalità dei casi, ammontava a 3000 euro per ciascuna azienda sino a un massimo di 7.000 euro. Il tutto con fondi comunitari del Programma di Sviluppo Rurale e quindi senza gravare sul bilancio regionale».
«Il perdurare della pandemia che ha provocato la chiusure di queste attività, ripropone il problema - osserva Tore Piana - ma questa volta è più grave in quanto le aziende, alle ferite economiche provocate da oltre un anno di inattività totale, aggiungono le difficoltà degli ultimi mesi».
Da qui l’appello del Centro Studi Agricoli: «chiediamo la Regione Sardegna, a voler riproporre con immediatezza quanto fatto lo scorso anno con una dotazione di 8 milioni di euro, doppia rispetto al precedente bando, per permettere un contributo a fondo perduto sino a 14 mila euro per azienda. Le procedure sono collaudate e veloci. In poche settimane potrebbero giungere nelle tasche dei titolari degli agriturismi, degli agricampeggi e delle fattorie didattiche presenti in Sardegna, aiuti concreti, rapidi e significativi».
© Riproduzione riservata