Il progetto della Caritas rafforza il prezioso lavoro degli oratori parrocchiali, delle società sportive, delle esperienze associative, e in armonia con essi, mira a a far affrontare in modo più sereno lo studio e la formazione in un contesto di socializzazione tra pari, con il supporto di educatrici professionali competenti e appassionate.
Nel doposcuola, percorso che coinvolge anche le famiglie, lo studio e la formazione possono essere vissuti in un ambiente, sereno, stimolante e accogliente, con il supporto di educatrici professionali competenti e appassionate, che abbiamo appositamente formato per questo progetto e che mettono sempre al primo posto il bambino.
«Coordinando già dallo scorso anno tre attività doposcuola, ho trascorso un anno scolastico ad ammirare con quanta dedizione, impegno e bravura le educatrici pensano ad attività sempre nuove, continuando ad aggiornarsi e a studiare. Accompagnano i bambini, con entusiasmo e competenza, lasciando che questi possano camminare un passo avanti e, attraverso il loro impegno, la loro creatività e il loro entusiasmo, apprezzino la gioia di studiare, imparare e crescere. Il loro amore per i più piccoli ha generato un’energia emozionale in grado di far fronte a tutte le difficoltà portando felicità, traguardi scolastici e benessere ai bambini», spiega il coordinatore Davide Curreli.
«È un momento importante per i bambini e ragazzi, un'occasione per socializzare, imparare cose nuove», afferma il direttore don Marco Statzu, «Con il doposcuola possono essere sostenuti nel loro sviluppo integrale, nel fare i compiti. Noi crediamo molto nello studio, nell'importanza del sostegno alla formazione. Siamo convinti che solo partendo dall'istruzione e dal sostegno a chi è in difficoltà si possa costruire una società più giusta e riconoscere la dignità della persona».
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