Campus, parco, città: un progetto per l’università di Cagliari


Sarà presentato lunedì 18 alle 18 nell’Aula Magna di Palazzo Baffi (ex Istituto Sordomuti in viale Sant’Ignazio 74) il volume scritto da Francesco Cherchi e Marco Lecis dal titolo “Campus, Parco, Città, un progetto per l’Università di Cagliari”. Il libro è il risultato del progetto nato dalla collaborazione tra la Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari e rappresenta un’occasione di studio e confronto sul presente e soprattutto sul futuro degli spazi e dei luoghi del campus di Viale Sant’Ignazio. Alla presentazione intervengono il Rettore Francesco Mola e il Sindaco Paolo Truzzu. [caption id="attachment_92022" align="alignleft" width="844"] Paolo Truzzu e Francesco Mola[/caption] “L’idea di ripensare in modo complessivo l’area è nata nel corso di un Consiglio di Facoltà – spiega Stefano Usai, fino al mese scorso Presidente di Scienze economiche, giuridiche e politiche, e promotore dell’iniziativa – e ha trovato subito piena condivisione. Si trattava di una sfida capace di unire attività scientifica e progettuale, ricostruzione storica dei luoghi ed elaborazione di un piano strategico in grado di valorizzare l’esistente attraverso una profonda riqualificazione in chiave contemporanea”. L’interlocutore naturale della Facoltà è stato il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura, da sempre deputato allo studio e all’analisi in materia di pianificazione, salvaguardia, recupero e valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio, dei patrimoni architettonici e storico-archeologici. Si trattava di ripensare lo spazio dello studio universitario come luogo identitario che accompagni la vita degli studenti in ogni momento della giornata, in cui seguire le lezioni, studiare e vivere una parte importante della vita sociale e culturale. L’approdo è un campus universitario urbano, con aule, laboratori, biblioteche e spazi verdi, spazi ricreativi e i luoghi di incontro e studio degli studenti, accolto nello straordinario contesto cittadino che caratterizza tutta l’area. Non un’enclave separata, ma uno spazio aperto alla città, catalizzatore dei suoi percorsi e dei suoi usi. Dalle pagine del volume emerge un progetto credibile, aperto al contributo di altre istituzioni pubbliche e dei privati per trovare un equilibrio di sostenibilità sociale ed economico-finanziaria di medio-lungo periodo.

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