di Aldo Pusceddu
Come ex geologo di miniera ho avuto la grande soddisfazione di partecipare e mettere a disposizione del Cammino Minerario Santa Barbara (CMSB) le esperienze acquisite durante i miei trascorsi lavorativi. Quando cominciammo, con altri amici ex minatori, a parlare di un potenziale Cammino religioso delle zone minerarie, era il 2008 e in quel mese di maggio veniva inaugurato il sentiero Miniere nel Blu, che dalla costa di Masua portava alla località di Cala Domestica, passando per la ex miniera di Canal Grande.
Il successo di quella giornata e delle altre che seguirono, segnate da una partecipazione sempre crescente, furono chiari segnali che le ex aree minerarie del Sulcis- iglesiente -guspinese offrivano enormi potenzialità di storia, paesaggio e ambiente che, riuniti da un unico filo conduttore costituito dalla devozione religiosa verso Santa Barbara patrona dei minatori, costituivano una importante occasione di nuova valorizzazione per queste aree e per le loro comunità.
Il successivo progetto elaborato dall'associazione Pozzo Sella di Iglesias incontrava la convinta adesione dei ventitré Comuni allora coinvolti dal tracciato, delle due Province di riferimento, delle due Diocesi di appartenenza e della Regione Sardegna. La Fondazione del Cammino Minerario Santa Barbara, appositamente costituita per la gestione e lo sviluppo del progetto, ne cura anche la sua presenza nello scenario dei Cammini Religiosi, nazionali ed europei.
Camminare in gruppo o in solitaria, in una natura pressoché incontaminata seppure segnata dal passato minerario che alla fine diventa esse stesso un valore paesaggistico, suscita sensazioni di pace e di serenità che accomunano mare cristallino con scogliere e spiagge lunghissime, montagne ricche di boschi, acque, flora e fauna, terre segnate da attività umana come i vigneti e zone umide abbellite da avifauna stanziale e migratoria.
Nella attività di volontario del CMSB ho la possibilità di incontrare i pellegrini che mi contattano per il timbro della credenziale al loro arrivo a Villacidro.
Ho conosciuto tante persone, con i loro commenti positivi ma anche consigli dove migliorare: dal pellegrino più che ottantenne veterano del Cammino di Santiago de Compostela alla pellegrina francese che dipinge, dal gruppo di sole donne tutte insegnanti, alla mamma iglesiente che da sola percorre tutte le tappe, alla coppia con bimba di poco più di un anno e cane al seguito . Una varietà di persone, di racconti, di motivazioni, di passioni, di aspettative che costituiscono la vera ricchezza del Cammino Minerario di Santa Barbara.
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