“Bimbi a Bordo”: quattro giorni di festa nel centro storico di Guspini


di Francesca Virdis
L’attesa è ormai agli sgoccioli: da giovedì a domenica 1 settembre le strade del centro storico si accenderanno delle voci di bambini, mamme, papà, nonni, di cento instancabili volontari. Sono loro il cuore pulsante di “Bimbi a Bordo” e sempre per loro, nel suo settimo anno di vita, la poderosa macchina organizzativa guidata dall’associazione “Incoro” ha chiamato all’appello circa trenta ospiti, provenienti dal mondo dell’illustrazione, del fumetto e della narrativa, distribuiti lungo quattro giorni di festa. La Festa della Letteratura, certo, ma anche dell’esaltazione del potere dell’immaginazione e dei sogni e del rifiuto alla rassegnazione, al grigiore, alla noia prolungata che ammazza la creatività. Tema del festival, “Liberarsi Liberando”: Cacciatori di orizzonti, Cercatori di libertà”: i risvolti del “Bab” sono stati svelati nel corso della conferenza, organizzata alla sede dell’Assessorato della Cultura in viale Trieste a Cagliari, per dare voce agli aspetti generali di un appuntamento che, estate dopo estate, ha saputo guadagnarsi l’attenzione e il rispetto di un territorio portando in Sardegna grandi nomi del mondo del segno e della parola. In apertura Alberto Zonchello, segretario particolare dell’assessore alla Cultura Andrea Biancareddu, ha voluto porre l’accento sull’«importanza del festival come di un momento di condivisione, che vedrà la Regione impegnata a fondo per affrancare e rafforzare iniziative come questa sotto più profili». «Un’azione collettiva in cui uno spazio di nessuno diventa uno spazio di tutti - ha detto invece l’assessora alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Guspini Francesca Tuveri - ma anche un momento per stringere i fili di un tessuto sfilacciato con le mani grandi di chi lavora per dare vita a un obiettivo comune: questo è per “Bimbi a Bordo”». Intervento della giovanissima Chiara Puggioni, direttore scientifico del “Bab Junior”: «Felici di questa festa che ci permette di staccarci dall’ordinario ed entrare, grazie all’aiuto dei libri, in mondi fatati nei quali chiunque di noi può diventare qualsiasi cosa sogni e sfuggire alla realtà, rigenerandosi».  «I frequenti richiami alle tante sfumature del concetto di libertà, intesa anche come diritto alla conoscenza - ha poi precisato Adriana Trogu, responsabile del programma - e all’espressione, non sono casuali: rimandano al nostro dovere di impollinare nei bambini tanti e vari pensieri, affinché crescano lontani dal pregiudizio. Perché come diceva Gramsci, solo la conoscenza ci rende davvero liberi». Pochi numeri sparsi: tra il 29 agosto e il 1 settembre Guspini ospiterà circa 70 appuntamenti, 30 ospiti, oltre 100 volontari e  400 bambini già iscritti ai laboratori “Bimbi a Bordo” conferma anche quest’anno l’inseparabile connubio di spazi dedicati alla narrativa e all’illustrazione e aggiunge per la prima volta una sezione dedicata al fumetto a cura dell’associazione “Chine Vaganti”. All’appello anche tanti nomi di prestigio, tra il segno elegante della matita dell’illustratore Marco Somà e l’editoria coraggiosa propugnata da Fausta Orecchio delle edizioni “Orecchio Acerbo”, vincitori entrambi del premio Andersen 2019, il maestro di “clownerie” Emmanuel Lavallèè, la poeta Alessandra Berardi Arrigoni e la fumettista Paola Barbato. Spazio anche all’alta formazione per i docenti, con il professore ordinario di Letteratura Italiana Nuccio Ordine dall’Università della Calabria, quindi al quarto raduno internazionale di infioratori che vedrà la partecipazione di sette gruppi provenienti da tutto il mondo, pronti a far fiorire le vie del centro storico di Guspini. L’appuntamento è quindi per il 29 agosto alle 21,30 per l’anteprima del Festival con la proiezione del film “Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento” nel dolce scenario fornito da “Sa Mitza di Santa Maria”. Mara Durante è la direttrice scientifica.

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