Barumini, sarà inaugurata il 2 marzo la mostra “Thesaurus il patrimonio usurpato”


di Carlo Fadda
  L’obiettivo primario è quello di sensibilizzare i cittadini sui temi della salvaguardia e tutela dei beni culturali. Con questo intento, mercoledì 2 marzo sarà inaugurata la mostra “Thesaurus - Il patrimonio usurpato” al Centro culturale Giovanni Lilliu di Barumini. Il progetto è nato dalla collaborazione tra la Fondazione Barumini Sistema Cultura e il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Cagliari, con la Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari, le province di Oristano e Sud Sardegna e il Comune di Barumini. Sarà messa in evidenza l’importanza della tutela dei beni archeologici sardi, oltre che far conoscere l’operato dei Carabinieri, impegnati in attività di recupero e tutela dei beni culturali dispersi o illecitamente sottratti. Perciò in vetrina vi saranno importanti reperti storici, archeologici, documentari ed ecclesiastici, dall’età del bronzo al secolo scorso, recuperati in operazioni di servizio e in attività subacquee, tra cui il manoscritto del 1592 sottratto dall’archivio diocesano del capoluogo sardo negli anni ’70, riguardante il processo canonico con cui l’arcidiocesi di Cagliari riconobbe la storia e i miracoli attribuiti alla statua di Nostra Signora di Bonaria, una mitraglietta risalente al secondo conflitto mondiale ritrovata a 50 metri di profondità nel Golfo di Cagliari. «I reperti in esposizione di epoche e tipologie differenti provenienti da più parti dell’Isola, sono resi alla fruizione del pubblico - dicono dal Nucleo TPC di Cagliari - Questa mostra ci rammenta che l’ingente patrimonio sardo e quello nazionale, è costantemente a rischio, tra guerre, calamità naturali, l’incuria e l’avidità dell’uomo. Tutti nel nostro Nucleo hanno lavorato col massimo impegno per restituire alla cittadinanza, salvando dall’oblio questi reperti». La mostra avrà anche un carattere didattico, perché si rivolge anche agli studenti delle scuole superiori, che li vedranno direttamente coinvolti nel collaborare con le diverse istituzioni in campo, ai quali sarà fornito tutto il materiale didattico oggetto di studio. Gli stessi, elaboreranno in classe, un progetto individuale o per gruppi che sarà poi oggetto di concorso, che premierà l’elaborato migliore prima della fine dell’anno scolastico, da parte di una giuria composta di rappresentanti della Fondazione Barumini e dal Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Cagliari. «Siamo orgogliosi di poter ospitare e organizzare insieme Nucleo TPC, questa importante mostra - commenta Emanuele Lilliu presidente della Fondazione - Crediamo che sia fondamentale sensibilizzare l’opinione pubblica, a partire dai giovani, sulla necessità di tutelare a 360 gradi le opere e i reperti archeologici e culturali che fondano le basi della nostra storia millenaria». Si aggiunge, quindi, un’altra importante iniziativa culturale, anche per le decine di migliaia di turisti che si recano a visitare il nuraghe Su Nuraxi e il Polo museale di Casa Zapata. La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni della settimana sino al 14 maggio, seguendo il protocollo necessario e di riferimento per l’emergenza sanitaria in corso.

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