Barumini, il quinto motoraduno funestato da una tragedia


di Carlo Fadda
  È stato un vero successo di partecipazione con 550 motociclisti provenienti da varie parti della Sardegna e anche dalla Penisola. Rombo di motori, gare, lotteria, premi, ristoro e musica tutto il giorno per il quinto motoraduno baruminese, organizzato dai motociclisti locali del Nuragic Bikers. L’evento svoltosi nella splendida giornata di domenica 16 ottobre, è stato all’insegna dell’ospitalità e dell’amicizia, e gli organizzatori hanno dato vita a un rombante e colorato incontro che ha visto i bikers protagonisti della manifestazione nel paese famoso nel mondo per il sito Unesco Su Nuraxi, non avvezzo a questo tipo di raduno. Alle 9,30 Open bar e musica con deejay, e a seguire, il giro turistico dei centauri per vari chilometri attorno ai paesi limitrofi e alla Giara per ammirare i monumenti archeologici, storici e ambientali del territorio, tra centinaia di persone a filmare e fotografare il colorato corteo.  Alle 13,30 il pranzo di gruppo a ristorante. Nel primo pomeriggio, gli appassionati delle due ruote, hanno ripreso in piazza alle 16,30 con l’esibizione musicale di Michele Sergi e Riccardo Prost, giochi per bambini e a seguire, estrazione dei biglietti della lotteria, Open bar e musica per tutta la serata con deejay. L’atteso concerto in iiazza Santa Lucia del gruppo musicale Dress in Black è stato interrotto quando si è appresa la notizia di un incidente mortale del motociclista Ivan Spanu 47 anni, di Cabras, che con la sua Kavasaki in compagnia di amici si apprestava a rientrare al suo paese dopo la giornata trascorsa a Barumini. In prossimità del nuraghe Su Nuraxi ha perso il controllo della sua moto andando a sbattere sul guard-rail rimanendo esanime a terra, e nonostante gli immediati soccorsi del personale del 118, non c’è stato nulla da fare. Il presidente dei Nuragic Bikers Alessandro Casula, in segno di solidarietà per il lutto della famiglia, ha dato ordine di interrompere il concerto in Piazza Santa Lucia. Per il motoraduno sono soddisfatti gli organizzatori con in testa il presidente Alessandro Casula: «Sono e siamo contenti per l’ottima collaborazione di amici e appassionati delle due ruote, che ci hanno sostenuto nel realizzare questa iniziativa a cui hanno partecipato quasi duemila persone.  Per problemi burocratici ci dispiace non aver potuto organizzare lo spettacolo degli stuntman, ma siamo fiduciosi di ripristinarlo per il prossimo anno, considerando l’aspettativa per questo tipo di esibizione motoristica».  Visto il grande successo della manifestazione, i Nuragic Bikers già pensano al prossimo motoraduno per gli appassionati delle due ruote e non solo.

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