Barumini: “Contus  Antigus”, il  nuovo  libro  di  Carlo  Fadda, che sarà presentato il 14 settembre


Redazione
  Curiosità, modi di dire, tradizioni, cultura, racconti, cognomi, animali, attrezzi, giochi, soprannomi e parolacce in lingua sarda. Sono alcuni dei contenuti del nuovo libro “Contus antigus” di Carlo Fadda, interamente scritto in lingua sarda e tradotto in lingua italiana. Un nuovo lavoro che si aggiunge ad altre quattro precedenti e differenti pubblicazioni degli anni scorsi. Il libro (edito da Sandhi Editore) con oltre duecento pagine, sarà presentato sabato 14 settembre alle 17 nel Centro culturale Giovanni Lilliu di Barumini. [caption id="attachment_127490" align="alignleft" width="448"] Carlo Fadda[/caption] «La pubblicazione nasce dalla curiosità, che si trasforma in volontà di dare un piccolo contributo al nostro territorio e alla nostra Sardegna, piena di mistero, curiosità, ricca di storia, cultura e tradizioni secolari, che riflettono sul carattere della gente», spiega l’autore Carlo Fadda. Una delle cose più efficaci per conservare e rappresentare la memoria del passato, la società e il carattere degli antenati, è anche la scrittura. E con questo spirito che l’autore ha intrapreso l’interesse, la voglia e la curiosità di mantenere viva la memoria di ciò che le comunità di quest’angolo di Sardegna interna sono state, cercando di comprendere meglio ciò che gli antenati hanno lasciato in eredità: carattere, indole, personalità, modi di dire, gioie e sofferenze vissute. Una ricerca durata parecchi anni, consultando e parlando con le memorie storiche locali, e i tantissimi anziani del territorio della Marmilla, che con le loro informazioni e consigli, sono stati determinati e veri artefici per realizzare la pubblicazione. “Incoraggiante e appassionante fu anche ascoltare l’illustre archeologo Giovanni Lilliu, che in un convegno a lui dedicato nel 2007, disse che il popolo sardo è vivo perché ha ancora una lingua, e se muore la lingua muore anche il popolo. Una grande lezione culturale che mi trasmise ulteriormente il desiderio di portare a termine la ricerca per realizzare anche il nuovo libro” racconta l’autore. Carlo Fadda per tanti anni ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra le quali il quotidiano L’Unione Sarda e il quindicinale La Gazzetta del Medio Campidano. Si occupa di storia e di cultura sarda, che l’hanno portato alla pubblicazione dei libri: “Barumini, una comunità, la sua storia”, “Proverbi sardi della Marmilla e Medio Campidano”, “A s’umbra de su Nuraxi” il primo Podcast di poesia in lingua sarda, “Arregota de 83 poesias” di cui è l’autore. «Con questa nuova pubblicazione, spero di essere riuscito a dare un contributo al patrimonio letterario e culturale, che non va assolutamente disperso. Certo, sarebbe opportuno che la lingua sarda, come si fa per altre lingue straniere, fosse materia di insegnamento in tutte le scuole isolane. E il pensiero principale va ai giovani e future generazioni», conclude Carlo Fadda. Alla presentazione del libro che sarà coordinata da Angelica Fadda Mulargiu, interverrà Gian Paolo Pusceddu direttore de La Gazzetta del Medio Campidano, Michele Zucca sindaco di Barumini, Emanuele Lilliu presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura e Gigi Tatti scrittore e commediografo.  

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