Atti vandalici nel campo sportivo di Samassi


di Carola Onnis
Oggi, 2 agosto, Samassi è stata scossa da un’amara notizia. Il campo sportivo di Via Togliatti, attualmente chiuso per i lavori che interessano il rifacimento della pista di atletica leggera, è stato vandalizzato. Il primo cittadino Enrico Pusceddu si è abbandonato con tristezza ai social per denunciare e rendere noto il fatto deplorevole. “Di primo mattina un’amara sorpresa. Alcuni ignoti delinquenti fanno razzia negli spogliatoi e nelle tribune. Vandalizzano e distruggono porte, finestre, arredi e bagni portandosi via gazebo, palloni e materiale di vario genere di proprietà delle nostre società di calcio. Ciò che non prendono lo calpestano e lo distruggono. “ Lascia alle immagini il compito di testimoniare la gravità di tali atti e osservando devastazioni e distruzioni varie non si riescono a rintracciare parole adeguate per esprimere la tristezza e soprattutto la rabbia in merito a tali comportamenti inconcepibili. Esiste forse alcun divertimento nella devastazione, nella distruzione? A che pro ci si abbandona a tali azioni? Viviamo in una realtà in cui è già difficile reperire fondi e finanziamenti necessari perché le società sportive possano campare e il poco che riescono a costruire con tanti sforzi viene letteralmente distrutto. Avrei voglia di rivolgermi a chi ha commesso questo oltraggio e chiedere se abbia ottenuto una qualche soddisfazione o senso di appagamento nell’aver devastato quegli spogliatoi, nell’aver rubato ciò che ci ha trovato e nell’aver ferito chi in quel campo sportivo ci vive come se fosse una seconda casa, chi corre dietro il pallone e suda insieme ai suoi amici e compagni. Penso ai dirigenti delle squadre sportive che lì trascorrono così tanto tempo e si impegnano affinché possano offrire ai giovani attraverso sport come il calcio o l’atletica una valvola di sfogo dalla vita e con impegno oltre alla disciplina sportiva insegnano l’educazione, il cameratismo e formano persone. Lo sport è un diritto sacrosanto dell’umanità stessa e non possiamo non tutelarlo e proteggerlo da persone come voi, che per riprendere le parole del sindaco Pusceddu  siete solo portatori di “ignoranza e stupidità ritenendo che un bene pubblico si possa impunemente vandalizzare perché tanto riguarda solo gli interessi degli altri e non anche e soprattutto” quelli di voi stessi. Oggi ci avete colpito nell’animo ma non avete vinto, la partita è appena iniziata e chi è stato leso dalla vostra ignoranza da bravo sportivo non sarà mai sconfitto ma si rialzerà più forte di prima, gli sconfitti e i perdenti siete voi che avete bisogno di compiere tali misfatti per attirare la nostra attenzione, voi insoddisfatti e annoiati individui senza obiettivi".

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