Associazione culturale folkloristica Sant’Antonio: “Regaliamoci solidarietà”


Arriva Natale e Arbus si appresta come tutti gli anni attraverso numerose iniziative a stare vicino ai propri compaesani. Parola d’ordine?  Coccolare e intrattenere i più piccoli, portare una carezze e un gesto di conforto alle persone che maggiormente soffrono, anziani e malati, regalare serenità e calore a un’ intera comunità. Numerosi gli eventi: alcuni ancora in fase di studio altri già programmati. Tra gli eventi più particolare e significativi troviamo quelli organizzati dall’Associazione Culturale Folkloristica Sant’Antonio la  prima , come del resto avviene da dodici anni a questa parte, a mettere in moto con un ricco palinsesto la macchina della solidarietà. Il Presepe in movimento Gli eventi interesseranno non solo la comunità arburese ma anche altre numerose realtà presenti nel territorio e nella provincia. «Si inizia a Guspini nelle scuole materne e negli asili. La giornata clou sarà però l’8 dicembre, data che verrà replicata anche il 15 e 16 dello stesso mese, con l’inaugurazione del Presepe in movimento allestito da Antonello Cocco. Ad Arbus iniziamo il 17 con l’apertura della Casa di Babbo Natale nella sede  dell’ACISJF, La Casa della Giovane Ettore Desogus dove esternamente saranno posizionate due cassette per l’invio, destinazione Lapponia, delle letterine  a Babbo Natale». A confermarcelo è Luciano Lampis Presidente dell’Associazione, associazione  Onlus che ha fatto della solidarietà una delle sue iniziative più encomiabili. Nella Casa della Giovane, Babbo Natale - e  quest’anno, va ricordato,  avremo la fortuna di avere in arrivo  proveniente dal villaggio di Rovaniemi in Lapponia con tanto di slitta e renne l’autentico Santa Claus - per l’intero periodo natalizio avrà uno spazio tutto suo dove i più piccoli, ma non solo,  potranno essere immortalati in foto ricordo. Babbo Natale sarà inoltre impegnato in alcune attività commerciali del territorio e nella notte del 24 ad Arbus per la consegnare a domicilio i doni ai più piccoli. Non mancherà neppure quest’anno,come avviene da parecchi anni, una delle tappe più significative: la visita e la consegna di tantissimi doni ai bambini ricoverati nel  reparto pediatrico dell’ospedale Brotzu di Cagliari. Fuochi di Sant'Antonio Le iniziative post natalizie vedranno invece l’Associazione  Culturale Folkloristica Sant’Antonio impegnata nei preparativi della dodicesima edizione dei fuochi di Sant’Antonio previsti per il 16 gennaio. Per l’occasione, prima dell’accensione del falò,  si benediranno gli animali da compagnia e da cortile portati nell’area inoltre sarà allestito a cura  di un’azienda artigianale specifica del settore un laboratorio per la preparazione e degustazione del torrone. Il tutto sotto la colonna sonora di canti e balli della miglior tradizione musicale isolana. Gianni Vacca

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