Assegnato alla ricercatrice in genetica Serena Sanna il premio “Guido Dorso”


Sono stati consegnati, nella Sala Zuccari  di Palazzo Giustiniani a Roma promossi dall’omonima associazione presieduta da Nicola Squitieri,  i premi “Guido Dorso”. L’iniziativa patrocinata dal Senato della Repubblica, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Università degli studi di Napoli “Federico II” segnala a partire dal 1970  giovani studiosi del nostro mezzogiorno e personalità del mondo istituzionale, economico, scientifico e culturale che hanno contribuito con la loro attività a sostenere le esigenze di sviluppo e di progresso del sud. [caption id="attachment_25053" align="alignleft" width="269"] Serena Sanna[/caption] Tra le otto personalità premiate figura per la sezione ricerca Serena Sanna, 38 anni, laurea in matematica, ricercatrice nell’ambito delle scienze biomediche e, in particolare, della genetica. Ricercatrice nel Dipartimento di  Genetica nell’Università di Groningen in Olanda, dal 2004 fa parte dell’Istituto di Neuro Genetica e Neuro Farmacologia dell’Università di Cagliari presso la Cittadella di Monserrato e attualmente è ricercatrice presso l’Istituto di Biomedica e Genetica del CNR di Cagliari. L’ennesimo riconoscimento per la giovane ricercatrice di origine arburese, manco a dirlo orgoglio  di mamma Onorina, di babbo Salvatore e dell’intera comunità, già premiata  nel 2008 a Barcellona dalla Società Europea di Genetica Umana e nel 2013 dal CNR quale miglior giovane nella ricerca della biomedicina. “L’attività della dottoressa Sanna consiste nella ricerca  dello sviluppo e nella applicazione di metodi statistici per l’analisi di dati genetici con l’obiettivo di individuare fattori genetici responsabili di malattie complesse quali la sclerosi multipla e le malattie cardiovascolari nonché delle variazioni di dati quantitativi o misurabili come il livello di colesterolo o la pressione sanguigna” Queste le motivazioni  che accompagnano  la consegna del prestigioso riconoscimento a Serena Sanna. [caption id="attachment_25055" align="alignleft" width="400"] Serena Sanna con la madre Onorina, il padre Salvatore e Renzo Arbore[/caption] «È un grande onore per me - dice visibilmente emozionata Serena Sanna -  aver ricevuto il premio “Guido Dorso” una figura  che non ho conosciuto ma che ho imparato ad apprezzare attraverso la lettura di diverse pubblicazioni e libri. Un uomo che  chiedeva ai giovani  di essere rivoluzionari e di uscire dagli schemi rigidi per lottare e superare quella situazione  ma anche sensazione di inferiorità, con onestà e orgoglio per la propria terra. Ecco questo è lo spirito che ha fin qui caratterizzato il mio percorso di vita». La XXXIX edizione del premio Internazionale “Guido Dorso” oltre a Serena Sanna, premiata per la sezione ricerca, ha visto riconoscimenti per Renzo Arbore (premio alla carriera), Alessandro Pansa, Matteo Lorito, Fabio Parla, Antonio Iavarone, Luigi Snichelotto e  Nando Santonastaso. Nell’albo d’onore dei vincitori del “Guido Dorso” figurano alcuni tra i più autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni, della ricerca, dell’economia e della cultura quali Giovanni Leone, Giorgio Napolitano, Renato Dulbecco e Franco Modigliani. Gianni Vacca

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