Ha preso il via il Piano Annuale della Formazione (Paf) 2026 dell'Asl Medio Campidano con il primo corso dedicato all'"Approccio alla sincope in Pronto Soccorso".
L'iniziativa è rivolta ai professionisti sanitari e affronta una delle principali criticità nella gestione delle perdite transitorie di coscienza, con l'obiettivo di rendere più efficace l'inquadramento diagnostico e terapeutico dei pazienti.

Responsabile scientifica del corso è la dottoressa Maria Valeria Demontis, facente funzioni della Struttura Complessa di Cardiologia del presidio ospedaliero Nostra Signora di Bonaria. Tra i relatori figurano inoltre il cardiologo Roberto Floris, la responsabile facente funzioni del Pronto Soccorso Marianna Piras, il direttore della SSD di Neurologia Marcello Mura e la psichiatra Sonia Marchegiani. Il percorso formativo propone un approccio multidisciplinare, mettendo a confronto le competenze di Cardiologia, Pronto Soccorso e Neurologia per favorire una gestione condivisa dei casi.

La sincope rappresenta circa il 3% degli accessi ai Pronto Soccorso e continua a costituire una sfida clinica rilevante. Secondo i dati riportati dall'Asl, gli errori diagnostici possono interessare fino al 20-30% dei casi, una percentuale che si riduce sensibilmente quando il paziente viene valutato da specialisti. Un corretto inquadramento consente infatti di limitare sia i ricoveri impropri sia il rischio di dimettere pazienti affetti da patologie potenzialmente gravi.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di crescita professionale promosso dall'azienda sanitaria e valorizza il ruolo della Cardiologia del presidio di San Gavino Monreale, una delle tre strutture della Sardegna dotate delle risorse diagnostiche e strumentali necessarie per la costituzione di una Syncope Unit.
La collaborazione tra Cardiologia, Pronto Soccorso e Neurologia punta a garantire una presa in carico sempre più appropriata, tempestiva e integrata dei pazienti con episodi sincopali.
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