Il giovane, dal 2015 al 2017, è stato riconosciuto e giudicato colpevole per una decina di truffe effettuate grazie a una profonda conoscenza dei computer e sistemi telematici in generale; già agli arresti domiciliari nella comunità terapeutica, il 27enne era già stato arrestato lo scorso 9 ottobre per evasione.
In quell’occasione, tra l’altro, venne sorpreso in possesso di una modesta quantità di cocaina per uso personale.
Nella giornata di ieri, a seguito delle vicende processuali penali, anche influenzate dal comportamento tenuto durante il regime della misura alternativa, è arrivato il provvedimento definitivo: i carabinieri di Iglesias lo hanno rintracciato e nel carcere di Uta.
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