Una folla immensa ha reso nella tarda mattinata di martedì 11 aprile l’estremo saluto ad Angela Bruna Mereu, presidente dell’Arbus Calcio, recentemente scomparsa dopo aver a lungo combattuto contro una gravissima malattia. La cerimonia funebre è stata celebrata nella chiesa Beata Vergine Maria alla presenza di tantissimi cittadini che l’hanno conosciuta e voluta bene, dell’intero gruppo dirigenziale societario, di numerosi atleti e dell’intero settore giovanile al quale la Presidente era particolarmente affezionata. Toccante l’omelia pronunciata dal parroco don Luca Carrogu che davanti alla bara avvolta nel drappo granata della bandiera dell’Arbus ha voluto ricordare il grande impegno e la caparbietà con la quale ha dedicato gran parte della sua vita e del suo impegno quotidiano per una così nobile finalità. Un tristissimo senso di smarrimento e dolore ha accompagnato l’intera cerimonia funebre. Emozione che ha trovato Il momento più intenso quando una cinquantina di giovanissimi atleti con addosso la tuta dell’Arbus ha disciplinatamente salutato la loro Presidente e ricevuto da don Luca il dono dell’Eucarestia.
Dopo il rito funebre e prima della definitiva tumulazione, sul sagrato gli applausi di ringraziamento e riconoscenza dei presenti, infine la bara è stata portata, accompagnata da una lunga processione di auto, per l’estremo saluto prima verso lo Stadio Sofia dove il carro funebre ha percorso un intero giro di pista, infine verso il Mario Peddis, dove tantissimi anni fa Angela Bruna iniziò a innamorarsi fino a farne una ragione di vita dei colori granata.
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