Pubblico in piedi e un lungo tributo d’appalusi omaggia i due artisti Andrea Congia e Pierpaolo Piludu che nella sala consiliare di Arbus venerdì 10 gennaio mandano in scena la prima di “Paese d’ombre” il capolavoro di Giuseppe Dessì Premio Strega nel 1972 che di fatto apre l’edizione di “Significante 2020” dedicata quest’anno a una selezione di grandi opere che a vario titolo rappresentano il grande universo, il meglio, della letteratura in Sardegna. Domani 12 gennaio lo spettacolo sarà di scena in replica a Cagliari, inizio 18.30, presso la Casa Saddi. L’evento non tradisce le attese, il progetto è validissimo: le immagini e narrazioni che l’attore Pierpalo Piludu propone nel viaggio spazio-tempo realisticamente immaginario nella Norbio (Villacidro) di fine ottocento primi novecento teatro del racconto di Giuseppe Dessì, regalano forti sensazioni ed emozioni al pubblico presente. [caption id="attachment_62481" align="alignnone" width="1000"]
L'attore Pierpaolo Piludu[/caption]
L’atmosfera e la recitazione dell’attore cagliaritano è ulteriormente impreziosita dal chitarrista Andrea Congia che con estrema bravura attraverso delicate e spesso incalzanti sonorità detta i tempi di narrazione, dalle quali quasi in modo immaginario scaturiscono nuove straordinarie atmosfere e scenografie che impreziosiscono ulteriormente la serata. Lo spettacolo tratto dal testo “Paese d’ombre” di Giuseppe Dessì sigla la prima (fortunata) collaborazione tra la “Casa di Suoni e Racconti” e la storica compagnia “Cada Die Teatro”. L'evento è stato organizzato dall'Università della Terza Età con il patrocinio del Comune di Arbus Assessorato alla Cultura.
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