Sabato 8 gennaio a partire dalle ore 18 presso la Sala Consiliare di via Pietro Leo terzo appuntamento con la Rassegna “Autori & Lettori”. Una serata che si preannuncia particolarmente interessante dedicata al libro “Gente di Miniera” “Uomini semplici, personaggi e brandelli di storia dal primo dopoguerra alla Repubblica ad Arbus e dintorni". E’ l’ultima fatica del professore Francesco Atzori che a distanza di poco più di due anni dalla sua ultima pubblicazione regala alla grande narrativa della nostra isola questa nuova opera ambientata nel passato del primo dopoguerra dove l’autore fa un’accurata ricostruzione dell’epoca attraversa un dettagliato racconto di usanze, costumi, condizioni sociali e stili di vita di quei difficili anni. Intervengono: Sergio Floris - Autore delle illustrazioni Anna Maria Dessì - Autrice prefazione Iride Peis - Scrittrice Andrea Concas - Sindaco di Arbus Alessandra Peddis - Assessore alla Cultura Salvatore Sanna - Presidente Ute Arbus Gianni Lampis – Assessore della Difesa dell’Ambiente RAS Coordina: William Collu. La presentazione si svolge in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e l'Associazione Angeli nel Cuore. La manifestazione sarà ripresa in diretta dalla webtv 𝙎𝙠𝙮𝙤𝙛𝘼𝙣𝙜𝙚𝙡𝙨 e sarà visibile inquadrando il QrCode allegato o accedendo alle pagine Facebook di SkyofAngels e dell'Università della Terza Età o sul canale Youtube di SkyofAngels. Per l'accesso alla Sala Consiliare è necessario esibire il 𝗚𝗿𝗲𝗲𝗻 𝗣𝗮𝘀𝘀 e dovranno essere rispettate le normative anticovid19 attualmente in vigore. Si consiglia di arrivare un po' prima dell'orario indicato per permettere di iniziare la diretta tv all'orario fissato. Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione tramite mail o whatsapp. [caption id="attachment_95483" align="alignnone" width="600"]
Il Professor Francesco Atzori[/caption]
Dalla prefazione curata da Anna Maria Dessì…
“La toccante vicenda umana dei protagonisti di questa narrazione si staglia in un tempo storico, ricco di eventi, e in uno spazio geografico accuratamente descritto, familiare, eppure già così lontano, di cui rischiamo di perdere dettagli e confini. Le prime parole dell’opera condensano e sintetizzano in modo mirabile ciò che i libri di storia non dicono e, purtroppo, colpevolmente, omettono: l’apporto determinante, decisivo, consegnato alla Storia dagli “uomini semplici”, da quella immensa e silenziosa parte di umanità impegnata instancabilmente nel faticoso ed estenuante lavoro quotidiano, nella dignitosa opera di presa in carico degli affetti, nella disperata ricerca di vedere riconosciuti e rispettati i diritti fondamentali”.
La quarta fatica del professor Francesco Atzori arriva dopo i fortunatissimi “Memorie di corsa e pensieri in libertà” del 2017, “Sattus, tancas e furriadroxias” del 2018 e “Il Piave mormorò…la grande guerra degli arburesi” del 2019.
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