Indennizzi servitù militari, la giunta comunale approva i documenti preliminari per alcuni interventi che interesseranno opere nel centro urbano e la viabilità con manutenzione straordinaria nel centro urbano, nelle marine, strade rurali e nella frazione di Sant’Antonio di Santadi. L’importo complessivo dei lavori sfiora i 719.000 euro cifra che va ad aggiungersi ai 458.000 euro già programmati dalla precedente amministrazione. Il tutto quale contropartita per il quinquennio 2010/2014 che lo stato riconosce ( sempre con ritardi biblici) attraverso la L.104/90 a titolo di risarcimento per i 1400 ettari di territorio comunale (Capo Frasca) in mano da oltre mezzo secolo al Ministero della Difesa. «I cantieri dovrebbero essere attivati a breve - afferma il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Salis - presumibilmente dopo marzo appena approvato il bilancio di previsione. Abbiamo dovuto accelerare tutti i procedimenti per poter inserire correttamente le somme in bilancio e prevederne la spendita nel triennio successivo e decidendo di utilizzarle per finanziare diverse opere pubbliche quali: Manutenzioni stradali straordinarie del centro urbano, manutenzioni stradali straordinarie località marine, manutenzioni stradali straordinarie strade rurali 306.927,86 euro; Progetto per opere di infrastrutturazione e sicurezza viaria in loc. Sant’Antonio di Santadi per complessivi 146.000,00 euro, Manutenzione straordinaria comunità alloggio per euro 80.000,00, Manutenzione straordinaria scuola dell’infanzia e servizi palestra comunale per complessivi euro 120.000,00; Adeguamento del sistema informatico (disaster recovery) per euro 50.000,00». Una programmazione che ha generato da parte della minoranza consiliare qualche disappunto sulle modalità e l’eccessivo frazionamento.
«Vorrei ricordare - dice ancora Paolo Salis - che i 458.294,82€ che la precedente amministrazione ha utilizzato a settembre, ben inferiori agli ultimi €718.954,96, sono stati utilizzati nel medesimo modo (frazionati in 170, 100, 80, 40, 40 migliaia di euro). Questa programmazione utilizza principalmente queste risorse per ristorare i proprietari degli immobili che maggiormente soffrono il disagio sonoro per la presenza del poligono di esercitazione, ci sembrava doveroso».
Previsti tra gli altri interventi nelle borgate marine di Pistis e Porto Palma, nella frazione di Sant’Antonio di Santadi, interventi nelle strade rurali di Rio Martini, Sa Adua , via Sa Tella e Madonna D’Itria e nel centro urbano il posizionamento di cinque dissuasori di velocità.
© Riproduzione riservata