Arbus, Pineta Comunale, il grande polmone verde dimenticato


di Gianni Vacca
La pineta comunale, trentatré ettari piantumati con migliaia di alberi di pino domestico, querce, lecci, cespugli e macchia mediterranea, il grande polmone verde che da oltre quattrocento metri di altitudine domina il paese, da  Genne Frongia ingresso direzione  Guspini fino alla periferia sud direzione Gonnosfanadiga, vive sempre più in uno stato di “incomprensibile” degrado e  abbandono. Impossibile per le enormi buche presenti sia nell’ingresso di via Gramsci sia in quello più a nord di Genne Frongia accedervi in macchina. L’area pic-nic presente in prossimità della sorgente de “Sa Conca de s’Ollastu” vive in un completo stato di abbandono, la sentieristica di cui era dotata l’area, a tratti, risulta completamente cancellata e ancora, in diverse parti l’area boschiva, soprattutto quella adiacente alla via Gramsci, avrebbe bisogno di bonifiche e nuove piantumazioni. [caption id="attachment_86255" align="alignnone" width="900"] area pic-nic[/caption] L’ultimo intervento per conto di “mano pubblica” risale a oltre quindici anni fa quando venne individuato e realizzato un interessante percorso botanico-didattico-naturalistico manco a dirlo, attualmente un po’ per mano dei vandali un po’ per incuria, completamente cancellato. Da allora più nulla, o meglio solo due interventi di carattere urbanistico tuttavia sicuramente inconciliabili con un’area di così alto valore naturalistico. Il primo, una zona sosta camper mai ultimata che ha lasciato indelebile sul suolo una enorme colata di cemento (gravato sulle tasche dei contribuenti per circa novantamila euro) conseguenza di una discutibilissima  programmazione per un inutile e quanto, in quel luogo,  improbabile servizio; il secondo, più recente, l’ampliamento dell’area cimiteriale che il nuovo Piano Urbanistico Comunale ha previsto debba avvenire proprio a danno di un tratto della pineta comunale. [caption id="attachment_86257" align="alignnone" width="900"] Area sosta camper mai ultimata[/caption] La nuova amministrazione Comunale sembra voglia ora rimetterci le mani nel tentativo di invertire lo stato di abbandono. Poche però le risorse a disposizione tra l’altro ereditate dalla precedente amministrazione: appena  79.000 euro, a malapena sufficienti forse a  garantire un “ minimo sindacale” di interventi. «Lo stesso  finanziamento con lo stesso importo finalizzato alla realizzazione di interventi, manutenzione e valorizzazione del patrimonio boschivo dovrebbe essere riconfermato anche per l’annualità 2021- precisa Simone Murtas, Assessore all’ambiente per il Comune di Arbus -  con il quale potremmo ulteriormente migliorare le condizioni della pineta comunale». La vivibilità di Arbus,  compresa l’eventuale offerta turistica che non sia solo quella balneare, non può prescindere da un completo recupero e riqualificazione dei trentatré ettari di pineta comunale da oltre sessant’anni grande polmone verde del paese, spesso, incomprensibilmente dimenticata.    

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