Arbus, la XVI Consiliatura si chiude con le dimissioni di dieci consiglieri. Michele Schirru: giusto assumersi questa responsabilità. Simone Murtas: messa in moto la macchina del fango


di Gianni Vacca L’ultimo atto della XVI Consigliatura dell’era Repubblicana trova il capolinea  con le  nove dimissioni contestuali presentate tramite procura in mattinata al protocollo del  Comune di Arbus dal consigliere comunale Michele Schirru. Ventiquattro ore prima Maristella Pitzalis, altro pezzo dell’ormai ex maggioranza, presentava a sua volta dimissioni con rinuncia irrevocabile del mandato.  Con questo atto che giunge ad appena sedici mesi dal suo insediamento si pone così fine alla Giunta guidata dal Sindaco Andrea Concas vincitore con la lista "Esserci per Arbus" nell’ottobre del 2020 del rinnovo del Consiglio Comunale. Un atto formale che di fatto impedisce anche un’eventuale ultima convocazione da parte del Sindaco del massimo organo istituzionale che avrebbe permesso un confronto tra le parti, anche e soprattutto a beneficio dei cittadini, nella sede deputata e più opportuna per qualsiasi azione  politica.  Commissario Prefettizio o urne a fine maggio? Al momento la tempistica sembrerebbe favorire la seconda soluzione. [caption id="attachment_97423" align="alignnone" width="700"] Michele Schirru capogruppo Arbus Bene Comune[/caption] «Ci siamo dimessi - comunica Michele Schirru Capogruppo di Arbus Bene Comune - al fine dello scioglimento del Consiglio Comunale, dopo una profonda riflessione , perché la situazione politico-amministrativa in Comune non garantiva più alcuna stabilità, ne prospettiva. Il Sindaco si è trovato con soli sette Consiglieri di maggioranza e tempi ristrettissimi per una risoluzione di una crisi politica ormai conclamata da tempo che potesse dare alla comunità prospettive e certezze. E’ stato giusto quindi assumersi questa responsabilità nella giornata di oggi e consentire agli arburesi di poter tornare alle urne in tempi brevi, evitando un lungo commissariamento e far si che ci sia al più presto un’amministrazione efficiente e ben organizzata». [caption id="attachment_97424" align="alignnone" width="900"] Simone Murtas Assessore all'Ambiente[/caption] «Una situazione paradossale - dichiara l’ormai ex Assessore all’Ambiente Simone Murtas - si parla da decenni di cambiamento e invece per l’ennesima volta si è messa in moto la macchina del fango che ha contraddistinto la politica locale arburese con risultati evidenti. I tre gruppi Consiliari che oggi hanno fatto cadere la Giunta , come se non bastasse,  hanno preferito nascondersi come codardi all'interno di uno studio notarile anziché presentarsi e dichiarare le loro ragioni pubblicamente.  La scelta  di far cadere la Giunta rappresenta l’ennesima dimostrazione che si è preferito anteporre al bene della comunità i propri personalismi, alcuni di essi manovrati peraltro da chi per 50 anni facendo politica ha danneggiato l’intera comunità e continua tutt’oggi a farlo». La fine anticipata della Consiliatura non è un fatto nuovo per il Comune di Arbus che già nel 2004, per l’esattezza il 3 agosto del 2004 con l’allora Sindaco Antonio Dessì,  aprì le porte a un Commissario Prefettizio rimasto in carica nove mesi fino al rinnovo del Consiglio Comunale avvenuto poi a maggio del 2005  .

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